Giugliano – È ancora una volta una strada del Napoletano a trasformarsi in teatro di una tragedia. Un ragazzo di 22 anni ha perso la vita questa mattina in un incidente stradale avvenuto lungo via San Francesco a Patria, nel territorio di Giugliano, al confine con Qualiano.
L’incidente si è verificato intorno alle 9, all’altezza di via Carrafiello. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, il giovane era in sella a uno scooter Benelli e percorreva la strada in direzione Giugliano. Per motivi che dovranno essere chiariti avrebbe perso il controllo del mezzo, finendo fuori strada.
Lo schianto e i soccorsi
L’impatto non ha lasciato scampo al 22enne. I soccorritori intervenuti sul posto non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti gli agenti della Polizia municipale, impegnati nei rilievi e negli accertamenti necessari a stabilire l’esatta dinamica del sinistro. La circolazione ha subito ripercussioni nella zona.
Al momento non vengono indicate con certezza altre responsabilità o il coinvolgimento di ulteriori veicoli: saranno gli accertamenti a stabilire che cosa abbia provocato la perdita di controllo dello scooter.
Un’estate di sangue sulle strade del Napoletano
La morte del 22enne arriva dopo una serie di incidenti mortali che hanno interessato Napoli e la sua provincia durante questa estate.
Tra gli episodi più recenti c’è quello dell’10 agosto a Castellammare di Stabia, dove un motociclista di 59 anni, Ciro Sannino, è morto sul raccordo autostradale che collega Napoli alla Penisola sorrentina dopo lo scontro tra la sua moto e un van. Sul caso sono stati avviati accertamenti e il conducente del mezzo turistico è stato indagato per omicidio stradale.
Pochi giorni dopo, a Ischia, un 27enne originario della provincia di Teramo e in vacanza sull’isola è morto dopo essere caduto con la propria moto. Secondo la prima ricostruzione, avrebbe cercato di evitare un pedone che attraversava la strada, perdendo il controllo della Yamaha e andando a sbattere contro un muro.
A Torre Annunziata è morto un 18enne
Un’altra tragedia ha colpito Torre Annunziata il 16 agosto. Paolo Lettieri, 18 anni, originario di Boscotrecase, è morto dopo un violento incidente mentre era in sella al suo scooter e si stava recando al lavoro. Il giovane lavorava come bagnino al Lido Azzurro.
Il bilancio dell’estate comprende anche la morte di un ciclista di 62 anni, travolto il 10 luglio da un’automobile lungo la Circumvallazione esterna, nel tratto tra Mugnano e Melito. Secondo la prima ricostruzione, l’auto procedeva nella stessa direzione della bicicletta.
A giugno, invece, un 23enne è morto a Boscoreale dopo aver perso il controllo dello scooter e aver urtato un masso a bordo strada in via Panoramica. Sempre a giugno, a Cardito, una donna di 39 anni ha perso la vita dopo che lo scooter sul quale viaggiava è finito fuori strada lungo l’Asse mediano.
Il dato che preoccupa: motociclisti e utenti vulnerabili
La sequenza degli incidenti ripropone con forza il tema della sicurezza delle due ruote. Moto e scooter sono protagonisti di numerosi dei sinistri mortali registrati negli ultimi mesi, mentre anche pedoni e ciclisti continuano a pagare un prezzo altissimo.
Un quadro già evidenziato dalle statistiche sulla sicurezza stradale a Napoli: a giugno erano nove le persone morte sulle strade cittadine dall’inizio dell’anno, con pedoni e motociclisti tra le categorie maggiormente esposte.
La tragedia di Giugliano aggiunge ora un’altra giovane vittima alla lista. Un dato che rende ancora più urgente interrogarsi sulla sicurezza delle arterie a maggiore scorrimento dell’area metropolitana, soprattutto nei mesi estivi, quando traffico, spostamenti verso le località balneari e presenza di motocicli aumentano sensibilmente.



