Nei Campi Flegrei si sta considerando l’introduzione di un contributo una tantum destinato alle famiglie che hanno dovuto abbandonare le proprie case a causa delle verifiche tecniche sugli edifici. L’obiettivo è agevolare la riparazione di danni di entità contenuta, stimati nell’ordine di poche migliaia di euro, per consentire un rientro più veloce e ridurre la dipendenza dal contributo di autonoma sistemazione.
Attualmente, su circa 215 edifici sgomberati, tra il 40 e il 50 per cento presenta danni lievi, secondo quanto riferito dal sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni. Il progetto è al centro delle discussioni nella cabina di regia che coordina gli interventi, con l’intenzione di anticipare risorse direttamente ai privati.
Manzoni ha evidenziato anche le difficoltà nel reperire abitazioni alternative, aggravate dall’aumento dei prezzi nei comuni limitrofi, rendendo insufficienti i tradizionali sostegni economici.
Il sindaco ha infine sottolineato l’importanza di un approccio responsabile e condiviso, senza strumentalizzazioni politiche, per garantire la sicurezza dell’area e affrontare la situazione in modo strutturale piuttosto che emergenziale.



