Parte il tour di Coez e Frah Quintale che cominciano il loro viaggio live a Bologna.
Protagonisti sui palchi più importanti nelle principali città italiane con un tour prodotto e organizzato da Vivo Concerti, sono tre palazzetti sold out (il 18 gennaio a Napoli, il 27 gennaio a Roma e il 29 gennaio a Milano) ad attendere Coez e Frah Quintale, che proseguiranno anche nelle città di Catania (20 gennaio), Roma (raddoppia il 26 gennaio) e Firenze (1 febbraio). Versatile e trasversale, la musica dei due artisti da sempre unisce diverse generazioni, dagli amanti dell’hip-hop old school ai giovani amanti del cantautorato.
È per questo motivo che i numeri e il successo di Coez e Frah Quintale hanno trovato riscontro anche nella dimensione live: ‘Lovebars Tour 2024’, che ha registrato ben tre sold out, è partito con un’anteprima al PalaUnical di Mantova per poi debuttare ufficialmente all’Unipol Arena di Bologna il 13 gennaio, dove Coez e Frah Quintale hanno dimostrato non solo di avere una capacità naturale di connettersi con il pubblico, ma anche di avere un solido repertorio a cui attingere, da ‘La MUSICA non c’è’ di Coez a ‘Sì, ah’ di Frah Quintale, per costruire un live fatto di canzoni, una dimensione unica in cui è la MUSICA ad avere il ruolo più importante. ‘Lovebars Tour 2024’ cattura dal primo momento, tra voci che si uniscono ed emozioni travolgenti.
Il duo proseguirà con le tappe successive al Palapartenope di Napoli il 18 gennaio (sold out), al Palazzo dello Sport di Roma il 26 e 27 gennaio (sold out la seconda data), al Forum di Milano il 29 gennaio (sold out) e al Nelson Mandela Forum di Firenze il primo febbraio.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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