Lee Sun-kyun, un attore sudcoreano noto per la sua interpretazione nel film premio Oscar “Parasite”, e’ stato ritrovato senza vita a Seul.
Lo riferisce l’agenzia di stampa “Yonhap”, che cita un comunicato della polizia. L’attore aveva 48 anni, ed era sotto indagine per la presunta assunzione di droghe illegali. Secondo quanto riferito dalla polizia, l’attore e’ stato trovato privo di sensi in un parcheggio stamattina.
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Le ricerche erano scattate dopo una denuncia della moglie, secondo cui Lee aveva lasciato in casa un biglietto in cui sembrava annunciare l’intenzione di suicidarsi. Di recente Lee era stato interrogato tre volte dalla polizia: l’ultimo interrogatorio, nel fine settimana, era durato ben 19 ore.
L’attore aveva dichiarato di essere stato ingannato da una barista, che gli aveva somministrato droghe a sua insaputa per poi cercare di ricattarlo. La Corea del Sud ha leggi severe contro le droghe, e i reati legati alle sostanze stupefacenti sono di solito punibili con almeno sei mesi di prigione, o fino a 14 anni per recidivi e trafficanti.




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