Napoli, partono i lavori di bonifica al supermercato incendiato all’Arenaccia

SULLO STESSO ARGOMENTO

Sono finalmente ripartiti i lavori di bonifica nell’area incendiata del supermercato che era stato messo sotto sequestro per consentire alla magistratura di procedere alle indagini.

Ad annunciarlo è il Comitato Civico Lahalle- Palmieri – Arenaccia, costituitosi nei giorni successivi all’incendio del supermercato.

“FINALMENTE sono ripartiti i lavori nell’ ex Supermercato Sigma di Via Lahalle distrutto quasi 1 anno fa!! Dopo tutti questi mesi in cui abbiamo vissuto, residenti e cittadini, tutto quello che abbiamo sempre denunciato è davvero la volta buona.”, si legge in una nota del comitato.

    “Il lavoro meticoloso e diplomatico fatto dopo la prima fase di interruzione della bonifica dei lavori a Settembre, ci ha portati a confrontarci con i proprietari della struttura che sono riusciti a rientrare in possesso dei locali qualche settimana fa.
    Abbiamo contribuito e non poco ad agevolare questa fase di transizione per i mille problemi burocratici che sembravano non mettere la parola FINE ad una situazione paradossale.

    Ma tant’è….siamo felici oggi perché vedere quella pala meccanica cominciare a “liberarci” finalmente da quest’incubo, è il primo passo perché l’area torni ad essere ciò che deve per tutto l’abitato. Ci abbiamo sempre creduto pure quando siamo stati lasciati soli durante il periodo del sequestro e dei sigilli tolti.
    Nonostante le critiche, le allusioni e il vociare, mai abbiamo smesso di dialogare, intrecciare rapporti e muovere fili talvolta invisibili che hanno portato a questo risultato!

    Prima di Natale ci sarà sicuramente da festeggiare e stappare quella bottiglia che conserviamo da tanto. Grazie ai colleghi della stampa che hanno sostenuto le proteste in questi mesi, ai membri del Comitato Civico che mi hanno voluto portavoce e creduto in me, e grazie al Deputato Francesco Emilio Borrelli che mi/ci è stato vicino, in strada, come fa da sempre!

    Ultimo ma non meno importante, grazie all’ Avvocato Gargiulo della famiglia dei proprietari che è stato franco e di parola da quando ha potuto operare.
    Oggi è nu juorn bbuon per L’Arenaccia e per il quartiere intero e consentitemi anche un giorno di “commozione” per me che ci vivo, la racconto da giornalista insieme a tutta la città, e ci sputo sangue da oltre 50 anni!”.

    “Dato che affinché partissero questi lavori abbiamo dovuto penare, assieme ai cittadini, quasi un anno vigileremo che non vi saranno altri intoppi e che tutto fili liscio e velocemente. E’ incredibile come qui la mala burocrazia possa ostacolare interventi che hanno lo scopo di rimediare a problemi di salute pubblica, perché di questo si trattava: c’erano topi, carcasse di animali assieme ad alimenti deperiti. Bisogna rendere certe operazioni burocratiche più snelle e veloci.” -queste le parole del deputato dell’alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli.



    LASCIA UN COMMENTO

    Per favore inserisci il tuo commento!
    Per favore inserisci il tuo nome qui




    LEGGI ANCHE

    A Scena Teatro workshop con Giuseppe Sartori ‘Premio Stampa Teatro’

    Workshop teatrale con Giuseppe Sartori: "Premio Stampa Teatro" Il “Teatralmente parlando” è il workshop che si terrà presso l'Auditorium del centro sociale di Salerno...

    Avellino, scoperti telefoni e droga nella cella del boss

    La polizia penitenziaria ha effettuato una perquisizione straordinaria nella cella di un boss della camorra all'interno del carcere di Avellino, dove sono stati scoperti...

    Napoli, arrestato il complice del rapinatore che ferì l’ingegnere

    Napoli. E' stato arrestato anche il secondo rapinatore che la sera del 29 marzo 2023 partecipò al tentato omicidio di un ingegnere che stava...

    Castellammare, fermato il presunto killer di Alfonso Fontana. Funerale show al “Fasano”

    Fermato il ras del Bronx, Catello Martino detto "puparuolo". Un furto la causa dell'omicidio

    Camorra, il boss latitante Dario Federico: “Marina di Stabia? Oramai è il mio feudo…”

    Le intercettazioni che inchiodano il boss latitante di Pompei, Dario Federico che dopo aver picchiato e minacciato il responsabile commerciale del porto di Marina di Stabia ha ottenuto una serie di "favori"

    IN PRIMO PIANO

    LE VIDEO STORIE