

Una specifica e complicata procedura, cosiddetta Latex-Safe, è stata attivata dall’Azienda ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino prima di sottoporre una paziente di 49 anni ad un intervento al cuore.
La donna, residente ad Atripalda, è risultata allergica al lattice: la stanza di degenza è stata sanificata e svuotata degli arredi non necessari mentre quelli indispensabili sono stati coperti con teli di cotone o plastica. Tutti i materiali, guanti, lacci emostatici, cateteri vescicali e venosi sono stati sottoposti a controlli certificati così come il personale della cucina ospedaliera e della lavanderia.
Controllate anche le piante ornamentali poste nei corridoi del reparto per il rischio di reazioni incrociate. La paziente è stata quindi operata per una stenosi mitralica reumatica aggravata da anemia con una tecnica mininvasiva alternativa alla tradizionale sternotomia. Dopo pochi giorni di degenza, la paziente è stata dimessa in buone condizioni di salute. L’Azienda avellinese, diretta da Domenico Pizzuti, è il primo centro in Campania per numero di interventi in minitoractomia.
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