

Ancora criticità nelle carceri campane: nella serata di ieri uno straniero detenuto a Carinola, in provincia di Caserta, ha incendiato la cella bruciando il materasso.
L’intervento della polizia penitenziaria, che ha spento le fiamme, ha evitato conseguenze più gravi per i carcerati a causa del fumo che si è sprigionato a causa del rogo. Secondo quanto rende noto l’Uspp, quattro agenti sono rimasti intossicati.
“Oggi è stata occasione per confrontarsi con il provveditore alle carceri campane – spiega una nota del sindacato – il quale, con i rappresentanti locali, si è soffermata sulle difficoltà organizzative e operative dell’ istituto penitenziario Casertano, tra carenza di personale, carenze di servizio, sert per i tossicodipendenti e assistenza psicologica per i detenuti”.
L’Uspp ha chiesto maggiore celerità all’ufficio detenuti regionale “nel dare risposte alle richieste di trasferimento dei detenuti ma anche a quelle avanzate per ordine e sicurezza”.
Nella notte i carabinieri del Nucleo operativo della compagnia Napoli Poggioreale sono intervenuti al pronto… Leggi tutto
Napoli - Gioielli, abbigliamento d'alta moda, cene al ristorante e persino viaggi. Tutto saldato strisciando… Leggi tutto
L'ennesima aggressione ai danni di un operatore sanitario riaccende i riflettori sull'emergenza sicurezza negli ospedali… Leggi tutto
Giugliano - Reclutati all'alba sul ciglio della strada, stipati su un furgone e spediti nei… Leggi tutto
Napoli -Torna in carcere Francesco Napolitano, 69 anni, ritenuto dalla Direzione distrettuale antimafia il capo… Leggi tutto
Mare poco mosso e venti deboli dai quadranti meridionali caratterizzano le condizioni marine e meteo… Leggi tutto