Casal di Principe 44enne arrestato dai Carabinieri per violazione della sorveglianza speciale

Casal di Principe. Ancora un arresto per violazione della...

‘Kennedy e Napoli – 2 Luglio 1963’: 60 anni dopo, le istantanee che celebrano e fanno rivivere l’indimenticabile visita del presidente USA

SULLO STESSO ARGOMENTO

Giovedì 22 giugno la presentazione del libro fotografico.

PUBBLICITA

Si chiama “Kennedy e Napoli – 2 Luglio 1963” il volume fotografico che, attraverso gli scatti del fotoreporter Riccardo Carbone, ripercorre le ore trascorse dal Presidente degli Stati Uniti d’America all’ombra del Vesuvio.

Curato dal professor Matteo Pretelli, Professore Associato in Storia dellʼAmerica del Nord presso l’Università̀ di Napoli “LʼOrientale” e dall’Associazione Riccardo Carbone Onlus, il volume è come una finestra sul passato che consente di rivivere quei momenti attraverso immagini che testimoniano quello che accadde in quel martedì di 60 anni fa a Napoli: mettendo i negativi in ordine cronologico viene restituita una sorta di pellicola cinematografica che come un film muto scorre la narrazione della visita del Presidente: l’arrivo alla Base Nato di Bagnoli, il discorso, il bagno di folla della comunità americana e poi la partenza dell’auto presidenziale, la sfilata tra le strade della città, Fuorigrotta, via Caracciolo, piazza Municipio, corso Umberto I, piazza Carlo III sino all’arrivo all’aeroporto di Napoli Capodichino dove con un ultimo discorso si congeda, salutando la città e le istituzioni. Ma il lavoro di Riccardo Carbone non si ferma qui. Nulla in quel 2 luglio fa presagire che pochi mesi dopo, nello specifico il 23 novembre dello stesso anno, un altro servizio fotografico sarà dedicato al Presidente nella giornata seguente al suo assassinio a Dallas.

Il mondo è sconvolto e Riccardo Carbone è già in strada: nella notte tra il 22 ed il 23 novembre, non si dormirà. È ancora buio ed escono i primi quotidiani: “KENNEDY ASSASSINATO” è il titolo in prima pagina. Riccardo Carbone tesse nuovamente le fila di un racconto fotografico che restituisce lo sgomento della città di Napoli per quel Presidente che, quasi come un vecchio amico, si era incontrato pochi mesi prima.

La realizzazione del volume è stata possibile grazie al contributo del Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Napoli e dell’American Chamber of Commerce in Italy, oltre che di alcune imprese del territorio (Anglo Italian School, Bourelly Health Service, Gruppo Petrone e M. Cilento & F.llo dal 1780).


LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

googlenews
facebook


I FATTI DEL GIORNO

ULTIME NOTIZIE

TI POTREBBE INTERESSARE