Napoli. Corteo di protesta ieri pomeriggio a Napoli dove al corteo per i Diritto ad abitare e contro l’eccessiva turistificazione si sono aggiunti gli attivisti dei comitati per la difesa e l’estensione del reddito di cittadinanza, il comitato per un mare libero gratuito e pulito e i bimbi di una scuola di calcio sociale che, nella città dello scudetto, non hanno un campetto su cui giocare.
Il corteo è terminato davanti Palazzo San Giacomo, sede del Comune, dove i manifestanti, dopo aver esposto striscioni hanno allestito un finto lido balneare con ombrelloni e rete di pallavolo e mentre i bambini dello Spartak San Gennaro, è il nome della squadra, hanno utilizzato la strada adiacente il Municipio per una partita di pallone.
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“Diecimila sfratti esecutivi e settemila case vacanza – ha spiegato un portavoce della Campagna per il diritto ad abitare – sono due facce della stessa medaglia. Bisogna che Regione e Comune intervengano subito per regolamentare e frenare la crescita vertiginosa degli affitti turistici e attuare politiche pubbliche per il diritto alla casa, senza aspettare una legge nazionale che, nella nostra valutazione, si annuncia inutile”.
I manifestanti hanno annunciato che domani ci sarà un tavolo di confronto su questi temi tra la giunta comunale e i comitati in attesa del 13 giungo quando a Napoli si terrà la conferenza nazionale dell’Anci proprio sul diritto alla casa.
Servizio di Alessandro Memoli
REDAZIONE






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