

Acque reflue industriali provenienti da un impianto di lavaggio auto che non subivano trattamenti depurativi e venivano immesse nella rete fognaria comunale senza autorizzazione.
È quanto hanno scoperto militari appartenenti alla stazione carabinieri forestale di Vairano Patenora, nel Casertano, che assieme a tecnici del Dipartimento ARPAC di Caserta e personale del locale Ufficio tecnico comunale hanno effettuato un controllo di un impianto nella frazione Marzanello.
È stato scoperto anche un capannone abusivo in carpenteria metallica con copertura a volta realizzata in pannelli di lamiera metallica e la presenza di un container adibito a uffici. I carabinieri hanno sequestrato l’intero impianto di autolavaggio e le pertinenze denunciando il titolare per i reati di scarico illecito di acque reflue industriali non depurate in pubblica fogna senza autorizzazione e per aver realizzato edifici senza il necessario permesso di costruire.
Nel carcere di Santa Maria Capua Vetere sequestrati 14 telefoni cellulari durante un'operazione della Polizia… Leggi tutto
Nonostante il West Nile virus sia ormai endemico in Italia con un numero significativo di… Leggi tutto
Il direttore sportivo del Genoa, Diego Lopez, fermato fino all’8 settembre per proteste contro l’arbitro… Leggi tutto
Gli agenti della Polizia Penitenziaria di Ariano Irpino hanno bloccato un tentativo di introduzione di… Leggi tutto
Cerveteri - "Spiegherò agli inquirenti. Se avessi percepito un rischio vero dalle parole di Lavitola… Leggi tutto
Caserta - Un ritratto sorridente sopra il cofano di legno chiaro e il silenzio denso… Leggi tutto