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Show Garden Festival 2023: la prima kermesse sui fiori del Vesuvio

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Domenica 28 maggio dalle 10 alle 18 nella Villa Comunale di Trecase il meeting tecnico-scientifico sulla flora vesuviana

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Ginestra, orchidea, mirto e robinia. Sono solo alcuni degli straordinari esemplari di flora dell’area protetta del Parco nazionale del Vesuvio. E i Comuni intorno al vulcano da anni vantano un primato nella florovivaistica a livello internazionale.

Per valorizzare il settore, offrire ai cittadini uno spaccato tecnico-scientifico ma anche pratico della bellezza delle specie di flora vesuviane, il Comune di Trecase, alla guida del sindaco e commissario dell’Ente parco nazionale del Vesuvio Raffaele De Luca, da un’idea dell’assessore alla Programmazione degli Eventi Teresa Matrone, presenta la prima edizione di «Show Garden Festival 2023» che si terrà domenica 28 maggio dalle 10 alle 18 nella Villa Comunale in via Nuova Cirillo a Trecase.

La manifestazione è stata organizzata in sinergia con: il Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli, l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, la Coldiretti, la Coral Plant, Slow Food Vesuvio. La Villa Comunale sarà adornata da spettacolari composizioni floreali realizzate dai floricoltori e vivai dell’area vesuviana. In questa suggestiva atmosfera in mattinata si terranno i dibattiti scientifici «Biodiversità e specie in via di estinzione» e «Diversificazione di agricoltura e agricoltura sociale» con l’Intervento di esperti del settore. Dopo i saluti del sindaco Raffaele De Luca, infatti, interverranno al convegno: i professori Edgardo Filippone e Teresa Del Giudice, docenti del Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II; la dottoressa Maria Lionelli, presidente di Slow Food Vesuvio; il dottor Francesco Ambrosio, dirigente Coldiretti; Vincenzo Cirillo, consigliere della Città metropolitana di Napoli con delega alla Promozione del territorio e dell’Agricoltura.

Nel corso del dibattito si affronteranno le tematiche relative alla biodiversità dell’area vesuviana, alla storia gloriosa della florovivaistica dal passato ad oggi, come gli addobbi nelle prestigiose Ville del Miglio D’Oro, le specie in via di estinzione e le tecniche per salvarle, gli strumenti istituzionali a tutela della biodiversità e del settore agricolo, la tutela dei prodotti tipici locali e la valorizzazione dell’agricoltura come volano dello sviluppo economico e turistico.

Nel corso della giornata ci saranno esposizioni floreali di varie aziende agricole del territorio come: L’Oro del Vesuvio, Pianese, Garden Oltre il Verde di Raffaele di Palma. Inoltre saranno allestiti laboratori creativi per i ragazzi dal fioraio Giuseppe Pinto, come la realizzazione di speciali bouquet di fiori. Inoltre, non mancheranno esposizioni di prodotti tipici del Vesuvio: dalle albicocche ai pomodori del Piennolo fino ai prestigiosi vini. Affascinanti anche le attrattive orientali a cura di Raffaele Cacace.

“L’elenco floristico del nostro Parco nazionale del Vesuvio– dice il sindaco Raffaele De Luca- contiene nel 906 specie diverse, tra cui ben 23 specie solo di orchidee. Un patrimonio importantissimo che grazie alle leggi di tutela nazionale va preservato ed è una delle più grandi ricchezze della nostra terra. Così come i fiori in area protetta, anche quelli coltivati nei vivai dei nostri territori devono essere tutelati e preservati, oltre a ritornare al centro di uno sviluppo economico basato anche sull’agricoltura. Questo il motivo di un evento di tale portata, soprattutto con la presenza di esperti del settore che fanno chiarezza sullo stato attuale dello stesso, suggerendo piani e strategie per una ripresa e valorizzazione”.

“Questo evento è stato ideato– ha aggiunto l’assessore Teresa Matrone- per valorizzare le risorse naturali del nostro territorio, nel rispetto di quelle che sono le radici agricole e legate alla terra. Abbiamo avuto un’ottima risposta in termini di partecipazione da parte del settore florovivaistica, oltre che il prezioso contributo degli esperti del dipartimento di Agraria e di Coldiretti che rappresentano un valore aggiunto a questo Festival dei Fiori”.

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