In pochi mesi oltre 100 tonnellate di rifiuti sarebbero state sotterrate senza alcuna cautela in terreni agricoli nel Napoletano, come emerge dall’inchiesta che ha portato oggi ad arresti da parte dei carabinieri.
Nei luoghi di sversamento sono state campionate – con il supporto di Arpa Campania, l’agenzia regionale per l’ambiente – numerose sostanze fortemente inquinanti, capaci di danneggiare e deteriorare gravemente la matrice suolo e l’ambiente, tra cui amianto e idrocarburi.
Resta ancora avvolta dal mistero la morte di Costantino Russo, il figlio di Giuseppe Russo, detto "Peppe 'o Padrino", storico esponente del clan Russo legato alla galassia dei Casalesi. Dopo avere manifestato la volontà di collaborare con la giustizia avrebbe fatto un improvviso passo indietro. Pochi giorni dopo il suicidio nella sua cella. Ora la…
Due degli indagati destinatari del provvedimento sono stati sottoposti alla custodia cautelare in carcere; tre degli indagati sono si domiciliari e per i restanti quattro è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Disposto il sequestro della sede dell’impresa interessata nonché di due impianti di trattamento dei rifiuti, di sette autocarri e di due pale meccaniche, tutti di proprietà della ditta.
I carabinieri della Stazione di Striano hanno arrestato un 67enne del posto, destinatario di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura della Repubblica. L’uomo è gravemente indiziato del reato di minaccia a un corpo politico o amministrativo,…









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