Pompei, ‘Requiem for the past’, la mostra di Natura Fera

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Non solo esposizione: in programma anche un live painting con dj set.

Arte, musica e… cibo: un connubio possibile, che prova a ritemprare il corpo e a corroborare l’anima. È questo il filo conduttore dell’iniziativa de “La Gare” di Pompei che dal 24 al 26 marzo 2023 ospiterà, nelle sale dell’ex stazione ferroviaria ottocentesca (oggi ristorante), “Requiem for the past”, la mostra personale di Natura Fera, al secolo Cinzia Tammaro.

L’esposizione parte venerdì 24 marzo (ore 19) alla presenza dell’artista che presenterà alcuni dei suoi lavori. Domenica 26 marzo, invece, a partire dalle ore 19, Natura Fera si cimenterà in un live painting accompagnata dalle note di un dj set.



    Nel corso della mostra, l’artista esporrà vari lavori tra cui oli su tela e acrilici, che andranno a formare una vera e propria esposizione, liberamente visitabile da chiunque. Tra le opere in mostra anche alcune versioni di “The Sign”, espressione del simbolismo che ha ispirato una parte degli ultimi lavori di Natura Fera.

    “Il mio approccio all’arte – spiega Cinzia Tammaro, “in arte” Natura Fera – è di natura simbolica. La parola greca “symballein” in origine significa mettere insieme. Ecco, l’arte per me è questo unire la mia anima, il mio mondo interiore, con l’anima Mundi, l’anima del mondo. È pertanto anche visionaria, poiché attraverso il simbolo, attraverso l’immagine, essa accoglie aspetti individuali e collettivi, lì dove la parola sola e la vista si arrestano”.

    “Ma è altrettanto forte in me – prosegue l’artista – quella spinta ad imprimere nelle mie opere una dimensione poetica, romantica, che segue lo spirito della visione tedesca dello Sturm und Drang. Mi muovo fra due mondi, uno essenzialmente empirico, terreno, l’altro intuitivo, visionario, arcaico”.

    “Io sono un’artista, un medico dell’anima e la mia applicazione è junghiana” ha poi aggiunto, specificando: “La mia è un’arte etica, non morale, il cui centro è anarchico. La parola “anarchia” la intendo nel suo senso profondo, e cioè come “colui che trova il centro dentro se stesso”. Tra ciò che è giusto e sbagliato esiste un centro: io sono quel centro, questa è la mia solidità e al tempo stesso la mia anarchia”.

    La mostra di Natura Fera tiene dunque a battesimo una serie di iniziative simili in programma presso il ristorante “La Gare” di Pompei, che ha fatto rinascere l’ottocentesca stazione ferroviaria della “Strada Ferrata Napoli-Nocera” con la cucina borbonica e con la pizza.

    “La Gare” (dal francese “la stazione”, appunto) porta gli ospiti indietro nel tempo, fino alle origini delle ferrovie in Italia: il locale ripropone la linea architettonica dell’antica stazione borbonica ed il personale di sala indossa divise simili alle antiche uniformi d’epoca dei ferrovieri.


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