Mo’ è una delle parole più usate e conosciute della lingua napoletana. Si potrebbe semplificare traducendola con «ora», «adesso», ma non servirebbe perché per quanto siano corretti entrambi gli usi non riescono a trasmettere la stessa velocità e fuggevolezza che trasmette questa piccola parolina di due lettere.
Forse, allora, la descrizione più corretta sarebbe «in questo momento» anche perché così si giustificherebbe il troncamento, ma ancora non è abbastanza. Mo’ svanisce subito e riassume magnificamente il concetto della brevità intrinseca della vita e del tempo che passa.
“Per questo abbiamo scelto questa parola come titolo del nostro disco che si propone come un insieme di Mo(‘)menti intensi e devastanti, ma pur sempre labili e passeggeri. Magari qualcuno ci resterà dentro più a lungo di altri, ma alla fine anche quello passerà. Questa è la nostra celebrazione della vita come un viaggio pieno di attimi ed emozioni che ci accompagnano fino alla consapevolizzazione della fugacità del tempo e di quanto ogni giorno sia prezioso.”, Megàride.
BIOGRAFIA
Megaride (Pron. Megàride) è una band Stoner Rock di Napoli. Il gruppo nasce dall’incontenibile volontà dei suoi quattro fondatori di mescolare le loro innumerevoli influenze Stoner, Grunge e Doom con la potenza evocativa della lingua napoletana, conferendo così una personalità dirompente alle canzoni della band, in cui ritmiche incalzanti, distorsioni selvagge e testi graffianti danno vita ad un rabbioso urlo che difficilmente gli impianti audio riescono a contenere. Il nome scelto dal gruppo deriva dall’isolotto di Megàride nel golfo di Napoli su cui è costruito il Castel dell’Ovo, una sorta di omaggio alla propria terra così da poterla portare con sé in questo viaggio chiamato musica. I Megàride sono Alessio, Daniele, Roberto e Gianmarco.
Il Gruppo nasce nel 2016 e fin da subito comincia a lavorare su brani inediti e a macinare ore di live nel territorio campano.
Nel 2018 viene rilasciato “VUOTO”, il primo EP interamente autoprodotto. Registrato presso il Vessel Recording Studio di San Nicola La Strada (CE), mixato da Stefano Saggiomo e Nicola Tranquillo, masterizzato da Tommaso Bianchi. Il lavoro contiene 3 brani tra cui il singolo “4MURA”.
Nel settembre 2019 viene rilasciato un nuovo singolo: “IMMOBILE”, registrato sempre presso il Vessel, mixato da Stefano Saggiomo e Nicola Tranquillo, masterizzato da Giovanni Versari.
A gennaio 2020, poco prima della pandemia, il gruppo mette in cantiere la produzione di altri 4 singoli con l’intento di estrapolare la parte più pura e autentica del proprio suono. Decide quindi di registrare il tutto da sé nel proprio studio. Le riprese vengono successivamente affidate a Stefano Saggiomo per il mix e Giovanni Versari per il Mastering.
Questo lavoro dà alla luce: “Mangiafuoco, Magnum, Satellite e Bassoventre” pubblicati successivamente tra l’autunno 2020 e l’inverno 2021. Il 10 febbraio 2023 pubblicano “A piedi nudi”, primo singolo estratto dall’album “Mo’”.
Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare il tuo viaggio in Campania: cosa sapere tra voli, orari e collegamenti
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
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