L’autrice, Donata Magrini, è anche la mamma di Isabella, una bambina affetta da sindrome di down. Donata ha scelto di raccontare la loro storia attraverso un libro per bambini che possa arrivare al cuore di tutti affrontando in modo giocoso e positivo temi come la malattia e la diversità. Per la realizzazione del libro è stata lanciata una raccolta fondi su Produzioni dal Basso
Raccontare la diversità non è sempre facile, soprattutto quando si cerca di farlo attraverso un libro per bambini. Eppure, spesso sono proprio i più piccoli quelli da cui si dovrebbe prendere esempio: i bambini sono liberi dai pregiudizi e più inclini ad accogliere l’Altro, indipendentemente da quelle che sono le sue caratteristiche.
Proprio partendo da questo principio, la napoletana Donata Magrini ha scelto di raccontare la sua storia e, soprattutto, quella di sua figlia Isabella, una bambina affetta da sindrome di down nel libro “Il Mondocuore di Isadì – il fiore della felicità”. Per realizzare il libro, Donata ha lanciato una campagna di raccolta fondi su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation.
Nello specifico, i fondi raccolti serviranno per completare le illustrazioni, sostenere i costi di impaginazione e della stampa delle prime copie e pubblicizzare l’iniziativa.
Mi sono resa conto, mio malgrado, che il mondo non e’ ancora completamente preparato per l’accoglienza dei diversamente abili e che manca ancora tanta conoscenza. La sensibilizzazione è ancora modesta. Esistono tantissime realtà e sono tutte diverse tra loro. Questo libro non ha la presunzione di mostrarle tutte, ma di presentarne una, la mia, la nostra, con l’obiettivo di aprire un po’ di più la porta della vita a chi come mia figlia affronta un mondo ancora pieno di pregiudizi, e donare un po’ di amore a chi leggerà con cuore aperto – commenta l’autrice.
Contribuendo alla campagna di raccolta fondi attiva su Produzioni dal Basso, si avrà anche la possibilità di ricevere ricompense speciali, come il segnalibro di Mondocuore o il libro con dedica.
Per maggiori informazioni e per sostenere il progetto:
https://www.produzionidalbasso.com/project/il-fiore-della-felicita/
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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