Amadeus ha annunciato al Tg1 i Depeche Mode come ospiti della serata finale di Sanremo.
Sara’ un grande ritorno sul palco dell’Ariston, la band inglese infatti e’ stata gia’ tre volte ospite del Festival della canzone italiana: la prima volta nel 1986, nei giorni in cui era appena uscito “Stripped”, primo estratto da “Black Celebration”, poi nel 1989 con “Everything Counts” e infine nel 1990 con “Enjoy the Silence”.
Intanto Dave Gahan e Martin Gore hanno annunciato per la primavera del 2023 l’uscita del nuovo album “Memento Mori”, il loro quindicesimo disco in studio, il primo dopo la prematura scomparsa di Andy “Fletch” Fletcher, che sara’ seguito da un tour mondiale che tocchera’ l’Italia in estate con tre imperdibili date: il 12 luglio allo Stadio Olimpico (Roma), il 14 luglio a San Siro (Milano) e il 16 luglio al dall’Ara (Bologna)
Il disco arriva a sei anni di distanza dal precedente “Spirit” (2017), certificato Oro in Italia.Sarà un grande ritorno sul palco dell’Ariston.
I Depeche Mode, infatti, sono stati già tre volte ospiti del Festival di Sanremo: la prima volta nel 1986 nei giorni in cui pubblicavano “Stripped”, primo estratto da “Black Celebration”, poi nel 1989 con “Everything Counts” e infine nel 1990 con “Enjoy the Silence”.
L’annuncio è stato dato da Amadeus al Tg1, il quale ha specificato che il leggendario gruppo sarà ospite nella serata finale. Intanto Dave Gahan e Martin Gore hanno annunciato per la primavera del 2023 l’uscita del nuovo album “MEMENTO MORI” (Columbia Records/Sony Music), il loro quindicesimo disco in studio, il primo dopo la prematura scomparsa di Andy “Fletch” Fletcher, che sarà seguito da un tour mondiale che toccherà l’Italia questa estate con tre imperdibili date: il 12 luglio Stadio Olimpico – Roma, il 14 luglio Stadio San Siro – Milano e il 16 luglio Stadio dall’Ara – Bologna.
Il disco arriva a sei anni di distanza dal precedente “Spirit” (2017), certificato ORO in Italia.
È morto Tony Dallara. Il cantante, considerato il “re degli urlatori” e tra i volti simbolo della stagione che cambiò la canzone italiana tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio dei Sessanta, aveva 89 anni. La notizia è stata diffusa dal Nuovo Imaie con un messaggio pubblicato su X: “Caro Tony, eri uno dei…
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
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