Camorra, Piantedosi: “Abbattimento bunker Zagaria? Stato prima o poi vince”

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A. Carlino

Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a margine dell’avvio delle operazioni di demolizione del covo dove fu catturato il boss dei Casalesi, Michele Zagaria, a Casapesenna, ha lanciato un messaggio ai cittadini del territorio.

“Un messaggio di speranza, di fiducia nello Stato, nelle Istituzioni. Lo Stato prima o poi vince, come disse anche il boss Zagaria quando fu catturato proprio qui”.

La provincia di Caserta è la terza d’Italia per aumento della disoccupazione. “Questo è un tema molto importante. Il Governo su questo è impegnatissimo sia a livello nazionale che in contesti come questo, l’importante peró è non mettere mai troppo in correlazione problemi economici sociali con la presenza della criminalit perchè un ragionamento troppo estremizzato su questo potrebbe sembrare una scusante”.

Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a margine dell’avvio delle operazioni di demolizione del covo dove fu catturato il boss dei Casalesi, Michele Zagaria, a Casapesenna, in provincia di Caserta. “Chi fa scelte di vita di questo genere – ha aggiunto – non credo che le faccia perchè esistono situazione di disagio economico. Succede a prescindere”.

“Da qui diamo un messaggio di fiducia ai cittadini di Casapesenna, di speranza. Fiducia nello Stato, nelle istituzioni. Lo Stato prima o poi vince, come disse anche il boss Michele Zagaria quando fu catturato proprio qui”. Cosi’ il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a Casapesenna per le prime operazioni di abbattimento del bunker dove fu catturato il capo di una delle fazioni dei Casalese latitante per oltre un decennio.

Qualla di oggi, srimarca il ministro, e’ una “giornata importantissima per il valore di concretezza che ha questa iniziativa. Valore simbolico e anche pedagogico perche’ viene data visibilita’ all’azione di recupero di legalita’ dello Stato, in piena sinergia istituzionale a tutti i livelli territoriali”.

“Ringrazio prefetto, magistratura e la Regione Campania che ha sostenuto finanziariamente in maniera decisiva questa iniziativa e il sindaco per tutto quello che fara'”, continua Piantedosi.

“Oggi e’ la giornata della demolizione, pero’ anche i simboli si devono costruire anche attraverso la ricostituzione – avverte poi – per esempio, qui ci sara’ un bel progetto dall’alto valore sociale di quello che verra’ su questo sito. Io sono qui per segnalare l’importanza che il ministro dell’Interno, lo Stato da’ a una giornata importante”.

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