Il maltempo non allenta la morsa nel Vallo di Diano e nel Tanagro, a sud di Salerno.
Dopo le abbondanti piogge, la notte scorsa si sono registrate precipitazioni nevose che hanno interessato diversi comuni montani del territorio senza creare, però, eccessivi disagi. I centri più colpiti sono stati Monte San Giacomo, Montesano sulla Marcellana e Caggiano.
In quest’ultimo comune è scattato il piano neve: da ore sono al lavoro i mezzi spargisale e spalaneve per liberare le arterie principali. A Padula assai suggestivo ricoperto di neve il monumentale complesso della Certosa di San Lorenzo.
Le precipitazioni piovose dei giorni scorsi ancora creano disagi nel Vallo di Diano. In particolare restano completamente allagati diversi ettari di terreno a seguito delle esondazioni di torrenti ed affluenti del fiume Tanagro.
E resta completamente isolata l’area industriale di Teggiano con le strade di collegamento del tutto impraticabili.
Padula – Grave incidente stradale questa mattina lungo la A2 “Autostrada del Mediterraneo”, nel tratto in direzione nord tra Lagonegro e Padula Buonabitacolo, in provincia di Salerno. Il bilancio è di un morto e tre feriti. Tamponamento e cause da chiarire Secondo le prime informazioni, per cause ancora in corso di accertamento, si è verificato…
Montesano sulla Marcellana – Un'altra vita spezzata sull'asfalto della Campania. Un uomo di 75 anni è stato investito e ucciso ieri sera mentre camminava lungo la Statale 19, nelle vicinanze del bivio della frazione Scalo. L'ennesima vittima di una strage silenziosa che nel 2025 ha già mietuto oltre 100 pedoni sulle strade della regione, secondo le…
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
REDAZIONE






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