Al Delle Arti in scena ‘A che servono questi quattrini’, con Nello Mascia e Valerio Santoro

Sabato 7 gennaio (ore 21) e domenica 8 gennaio (ore 18) un classico della commedia napoletana al Teatro delle Arti di Salerno

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Regina Ada Scarico

Al Delle Arti in scena ‘A che servono questi quattrini’, con Nello Mascia e Valerio Santoro

Dopo la pausa natalizia si rialza il sipario del Teatro Delle Arti di Salerno, che sabato 7 gennaio (ore 21) e domenica 8 gennaio (ore 18), proporrà un classico della commedia napoletana: “A che servono questi quattrini”.

Protagonisti saranno Valerio Santoro, Nello Mascia, Luciano Saltarelli, Loredana Giordano, Fabrizio La Marca e Ivano Schiavi, per la regia di Andrea Renzi.
A che servono questi quattrini è una commedia di Armando Curcio messa in scena per la prima volta nel 1940 dalla compagnia dei De Filippo con grande successo di pubblico. La vicenda ruota intorno al Marchese Parascandolo detto il Professore che per dimostrare le sue teorie socratiche, bizzarre e controcorrente, ordisce un piano comicamente paradossale che svela l’inutilità del possesso del denaro. L’Italia di lì a poco sarebbe entrata nel conflitto della II Guerra Mondiale e il mondo post-capitalistico dell’alta finanza era di là da venire ma l’argomento, così esplicitamente indicato nel titolo, stuzzicò la curiosità del pubblico di allora tanto che, pochi anni dopo, nel 1942, la commedia venne trasposta sugli schermi cinematografici per la regia di Esodo Pratelli con Eduardo e Peppino De Filippo. Il protagonista immaginato da Armando Curcio, a metà strada tra un filosofo stoico e un astuto truffatore, non voleva, né poteva, mirare al bersaglio della Grande Economia ma certo l’ordito della sua trama e delle sue paradossali speculazioni sollecitano anche in noi uno sguardo disincantato (e saggio) sugli inganni della categoria dell’ECONOMICO, che tutto, oggi, pervade. I temi dell’inutilità del denaro e della dannosità del lavoro, benché calati nella realtà di due famiglie napoletane degli anni ’40, una poverissima l’altra in apparenza arricchita, riescono, sul filo del paradosso, a incuriosirci ad aprirci nella fantasia strade alternative e a divertirci.

I biglietti per assistere allo spettacolo sono in vendita online sul sito Go2 oppure presso il botteghino del Teatro Delle Arti aperto tutti i giorni dalle 17 alle 21

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