ULTIMO AGGIORNAMENTO : 31 Agosto 2025 - 00:30
22.1 C
Napoli

Centinaia di clandestini giunti in Italia con documenti contraffatti

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Centinaia di clandestini giunti in Italia con documenti contraffatti. Arrestato in Francia uno dei trafficanti che era scappato da Napoli

Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Treviso, con la collaborazione del II Reparto del Comando Generale della Guardia di Finanza e del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia del Ministero dell’Interno, hanno consentito l’arresto in Francia, in esecuzione di un mandato d’arresto europeo disposto dal Tribunale di Treviso, del responsabile dell’ingresso in Italia di centinaia di clandestini.

Si tratta di uno dei tre guineani coinvolti nell’operazione “Malta’s Passeur”, conclusa nell’ottobre 2021 dal Gruppo di Treviso, indagine che aveva permesso di portare alla luce come decine di clandestini, utilizzando documenti d’identità contraffatti, fossero entrati nel territorio nazionale a bordo di voli di linea da Malta, atterrati in numerosi aeroporti italiani.

Il trafficante di essere umani, insieme ai due connazionali, era già stato destinatario, al termine delle indagini, di un provvedimento cautelare, consistente nell’obbligo di dimora nel comune di residenza e di detenzione domiciliare nelle fasce orarie serali e notturne.

L’indagato, in realtà, subito dopo la notifica dell’ordinanza disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari di Treviso, si era dileguato dal suo domicilio in provincia di Napoli, rifugiandosi in Francia, motivo per cui il Tribunale di Treviso, nel gennaio 2022, ha disposto la più grave misura cautelare personale della custodia in carcere.

È stato così che i finanzieri trevigiani si sono messi sulle sue tracce scovandolo, dopo mesi di ricerche, a Orléans (Francia), dove aveva deciso di presentare domanda di protezione internazionale, pur non avendone diritto.

Grazie alla collaborazione della Procura Generale presso la Corte d’Appello d’Orléans e della locale polizia giudiziaria, il ricercato è stato tratto in arresto e, nei prossimi giorni, dovrà comparire innanzi all’Autorità Giudiziaria di Treviso e rispondere del reato di favoreggiamento aggravato dell’immigrazione clandestina.

Le investigazioni che hanno portato all’arresto del trafficante, ricordiamo, avevano preso avvio nel dicembre 2019, quando, presso l’aeroporto “Antonio Canova” di Treviso, furono fermati due clandestini africani, provenienti da Malta, che avevano entrambi lo stesso passaporto contraffatto, la cui identità apparteneva in realtà a una terza persona.

Grazie all’incrocio delle informazioni ottenute tramite le intercettazioni telefoniche, l’analisi delle liste passeggeri e delle prenotazioni di volo delle diverse compagnie aeree, la consultazione delle banche dati del Ministero dell’Interno e l’esame dei conti correnti bancari degli indagati, era stato ricostruito il collaudato sistema illecito, ideato dai tre guineani per introdurre clandestinamente in Italia decine di immigrati africani, utilizzando sistematicamente Malta come scalo.

Gli stranieri irregolari provenienti dal continente africano, prima di essere definitivamente trasferiti in Italia, venivano infatti condotti nell’isola, dove potevano disporre di un alloggio temporaneo, fornito dagli stessi indagati.

Successivamente, sfruttando documenti di identità contraffatti o intestati ad altri soggetti compiacenti, i tre facevano imbarcare gli immigrati a bordo di voli aerei, con destinazione gli aeroporti di Treviso, Roma Ciampino, Roma Fiumicino, Bari, Torino, Orio al Serio, Napoli, Perugia, oltre che a bordo di traghetti diretti a Catania. La tariffa fissata per ciascun ingresso irregolare variava tra i 450 e i 700 euro a clandestino.

Il quadro investigativo allora emerso si è rivelato ben più grave grazie ai documenti sequestrati al ricercato in provincia di Napoli, allorquando venne trovato in possesso di svariati documenti d’identità e passaporti, utilizzati per favorire l’ingresso in Italia dei clandestini. Proprio l’esame di tali documenti, insieme all’analisi del contenuto delle chat rinvenute sul telefono cellulare, ha permesso di ricostruire un numero ben più alto di clandestini introdotti in Italia, pari ad altre duecento persone circa.

L’operazione della Guardia di Finanza di Treviso testimonia l’efficace ricorso, da parte del Corpo e dell’Autorità Giudiziaria, alla cooperazione internazionale giudiziaria e di polizia, fondamentale per l’acquisizione di dati e notizie utili per il contrasto dei reati transnazionali e la ricerca di soggetti che riparano all’estero, nella erronea convinzione di sfuggire alle responsabilità penali per reati commessi in Italia.

tag

parola chiave


Articolo pubblicato da Redazione il giorno 2 Dicembre 2022 - 10:00

Leggi anche

facebook

Ultim'ora

Conte applaude il Napoli: “Vittoria di squadra, stiamo crescendo di...
Politano: “Napoli mai domo, vittoria di cuore contro il Cagliari”
Anguissa decide Napoli-Cagliari: “Vittoria sofferta, ma siamo qui per i...
Napoli, tre punti con il brivido: Anguissa al 95′ stende...
Porta Capuana, pusher aggredisce i poliziotti: arrestato
Napoli, ecco Hojlund: domani le viste mediche
Napoli, pusher algerino sorpreso in strada a Forcella
Napoli, caos in via Petrarca dopo il ribaltamento di un’auto
Napoli, pace fatta: Decibel Bellini resta la voce del Maradona,...
Campi Flegrei, Ciciliano: “Scosse di bassa intensità, ma serve convivenza...
Napoli, assistenza legale gratuita per le vittime di violenza online
Da Napoli a Maddaloni per rubate auto: denunciato 35enne
Napoli, il ricordo del sindaco Manfredi a due anni dall’omicidio...
Champions, esordio di prestigio per il Napoli contro il City...
Mattarella sceglie Napoli: l’apertura dell’anno scolastico è un segnale per...
Movida violenta a Napoli, il prefetto chiede la revoca delle...
Fugge da Napoli per rubare a Roma: arrestato 48enne in...
Gratteri: “Droni, stupefacenti e cellulari il business dei boss in...
Colpo di scena Napoli, verso il reintegro dello speaker Decibel...
Gragnano, omicidio Cesarano sotto l’occhio delle telecamere: killer con le...
Arzano, svuotano arredi nel centro storico: pedinati e presi
Oroscopo di oggi 30 agosto 2025 segno per segno
Superenalotto, colpo sfiorato: nessun 6, ma il jackpot vola a...
Lotto e 10eLotto di oggi: il ritorno dei numeri gemelli...
Agguato a Ponticelli, il ferito è Luigi Minichino, legato al...
Caserta, incendio doloso di rifiuti: denunciato 30enne pakistano
Gattuso punta sui giovani e convoca Pio Esposito, Leoni e...
Napoli, aggressione choc a Fuorigrotta: identificati e denunciati i quattro...
Il prefetto di Napoli smentisce una sua candidatura in Puglia
Arzano, digitalizzazione e risparmio: la visione del consigliere Nicola Pietrantonio
31 Agosto 2025 - 00:30 — Ultima alle 00:30
  1. Oggi
  2. Ieri

Primo Piano
App Sinfonia Desktop

Podcast

  • Secondigliano, latitante cerca di fuggire facendo parkour sui tetti: catturato

    Secondigliano, latitante cerca di fuggire facendo parkour sui tetti: catturato

    Clicca per aprire il player

  • Soldato napoletano aggredisce uomo su un bus a Rimini e i social si scatenano

    Soldato napoletano aggredisce uomo su un bus a Rimini e i social si scatenano

    Clicca per aprire il player

  • Aggressione choc a Ottaviano: minorenni picchiano un ragazzo con disabilità

    Aggressione choc a Ottaviano: minorenni picchiano un ragazzo con disabilità

    Clicca per aprire il player

Vedi tutti gli episodi su Spreaker