Boscotrecase. Alle falde del Vesuvio, precisamente nel piccolo paese di Boscotrecase, dopo tantissimi anni di assenza, è tornato il calcio. Un calcio appartenente al popolo, senza la montagna di soldi che caratterizza questo sport ad alti livelli.
Chi ha permesso al pallone di rotolare di nuovo dopo circa 30 anni è stata la formazione locale, la Rinascita Boscotrecase, militante in seconda categoria Campana. Una società nata da sole due stagioni calcistiche ma che nel giro di poco tempo ha fatto appassionare nuovamente i cittadini di Boscotrecase allo sport più bello del mondo.
C’è, però, una questione decisamente antipatica. Nel calcio ci sono alcune componenti fondamentali: il pallone, calciatori in grado di calciare il pallone e soprattutto una struttura all’interno della quale giocare con questo pallone. A Boscotrecase, purtroppo, uno stadio idoneo per il calcio non c’è più. La Rinascita è, infatti, costretta a giocare nella vicina Boscoreale. Questa situazione non è facilmente risolvibile per diversi motivi.
Ma nonostante le difficoltà, la società ha voluto rilasciare un comunicato stampa per far sentire la propria voce e provare a mettere pressione ai piani alti della politica boscotrecasese. Di seguito il testo:
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