Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, ha parlato di Andrea Agnelli dopo le sue dimissioni e di tutto il Cda arrivate nella giornata di ieri.
Allegri su Agnelli: “Amico e figura di riferimento”
“È sempre molto positivo sentire la vicinanza degli azionisti e quindi ringrazio Elkann per queste parole – ha detto Allegri -. In questi anni di lavoro, passione e vittorie, ho sempre potuto contare sul sostegno di Agnelli, al quale mi lega un rapporto di amicizia, che non si interromperà con la fine della sua presidenza”.
“Andrea e John sono figure di riferimento per il mondo bianconero che deve rimanere concentrato sul lavoro quotidiano in campo per ottenere i risultati che tutti vogliamo”, ha aggiunto il tecnico livornese.
Tebas attacca Agnelli: “Le vostre dimissioni una grande notizia”
Intanto Javier Tebas, presidente della Liga, ha duramente attaccato Agnelli su Twitter: “Avete ‘manipolato’ bilanci, valutazioni, documenti, per ‘ingannare’ le autorità pubbliche, gli sportivi, gli azionisti, i tifosi… e avete anche voluto ingannare il mondo del Calcio con la Superlega, le vostre dimissioni sono una grande notizia”.
Elkann: “Dimissioni del Cda un atto di responsabilità. Allegri resta”
“Le dimissioni dei Consiglieri di Amministrazione della Juventus rappresentano un atto di responsabilità, che mette al primo posto l’interesse della Società”. Così invece il CEO di Exor, John Elkann, in una nota.
“La nostra storia parla di vittorie e ci dà la forza che serve proprio in questi momenti. Con il sostengo e l’affetto dei nostri tifosi, abbiamo l’occasione di costruire un futuro straordinario”.
“Allegri rimane il punto di riferimento dell’area sportiva della Juventus: contiamo di lui e su tutta la squadra per continuare a vincere come hanno dimostrato di saper fare nelle ultime giornate, mantenendo alti i nostri obiettivi sul campo”, conclude Elkann.
ROMA – «Indubbiamente con il Napoli e la Juve saranno due gare importanti, hanno un valore più alto, ma alla fine valgono sempre tre punti». Gian Piero Gasperini mantiene la linea della misura alla vigilia della sfida di campionato contro la squadra guidata da Antonio Conte. «La quota Champions non varia molto da una stagione all’altra, quindi saranno gare importanti ma non decisive per il quarto posto».
Il tecnico giallorosso respinge l’idea di uno snodo definitivo per la corsa europea e invita a guardare al percorso complessivo. «Noi abbiamo sempre pensato al nostro cammino. Dopo 24 giornate siamo lì, insieme a Juve e Napoli, con il Milan ancora visibile. I risultati li ho sempre raggiunti alla penultima o all’ultima giornata. Dobbiamo essere pronti a restare dentro fino alla fine».
La corsa allo Scudetto è, nonostante il largo vantaggio dell’Inter, ancora aperta. Dettagli, episodi, controversie: basta un attimo per riaccendere la corsa allo Scudo.
Chi può influenzare in maniera significativa le sorti del campionato? Chi sarà il Fattore X di questa stagione? A nostro parere i giocatori che cambiano le stagioni sono quelli in grado di rompere lo schema tattico e l’equilibrio delle partite.
Dopo la netta sconfitta del Napoli sul campo della Juventus, 3−0, Antonio Conte accende il dibattito arbitrale senza spingersi fino alla denuncia esplicita. In conferenza stampa, l’allenatore azzurro ha parlato dell’episodio contestato in area bianconera, il contatto tra Højlund e Bremer, e soprattutto del mancato intervento al monitor. “Cosa ho detto a Mariani a fine…
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