Strage di disabili sull’autostrada A4, nel tratto veneto, da Mestre in direzione di Trieste.
Un furgone che trasportava un gruppo di disabili da Riccione ha investito un tir che procedeva a bassa velocità a causa di rallentamenti. Sono sei le persone decedute e una quella rimasta ferita gravemente nel sinistro avvenuto all’altezza del casello di San Donà/Noventa di Piave, nel tratto autostradale a tre corsie.
Tra le vittime anche l’ex sindaco di Riccione, Massimo Pironi. E’ stato sindaco dal 2009 al 2014, lasciata l’attivita’ politica e andato in pensione, aveva intensificato la sua attivita’ di volontario con l’associazione Centro21. Secondo quanto si apprende, stava guidando il pulmino che viaggiava sull’A4. Il mezzo e’ di proprieta’ dei Lions ed era stato prestato a una associazione di disabili. Il furgone sarebbe partito nel primo pomeriggio da Riccione per raggiungere il Friuli Venezia Giulia
I Vigili del fuoco arrivati sul posto dai distaccamenti di San Donà di Piave, Motta di Livenza e Mestre hanno messo in sicurezza i mezzi ed estratto le persone a bordo. Il medico del Suem ha dovuto dichiarare la morte di 6 persone; un passeggero è stato stabilizzato e trasferito in gravi condizioni in ospedale.
Disabili morti in A4: fra le vittime l’ex sindaco di Riccione
Sul posto anche la Polizia stradale e il personale di Autovie Venete. È stato necessario chiudere il tratto di A4 tra San Donà e Cessalto in direzione di Trieste, Il Comune di Riccione ha proclamato il lutto cittadino.
Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha espresso in una nota il proprio cordoglio per le vittime, cinque ragazzi e ragazze con sindrome di down e l’ex sindaco, volontario della Cooperativa Cuore21 Onlus, che stava accompagnando i ragazzi a un evento in Friuli.
”Quanto successo è terribile, tutta l’Emilia-Romagna si stringe ai loro familiari e alla città di Riccione. Ricordiamo Massimo Pironi come uomo sempre disponibile, al servizio della sua terra e dei suoi concittadini: una perdita che lascia un vuoto incolmabile. Ai suoi cari va il nostro pensiero commosso”.
Il Comune di Riccione ha proclamato il lutto cittadino a seguito del tragico incidente stradale avvenuto oggi nel Triestino dove sono morte sei persone che erano a bordo di un pulmino di un’associazione di volontariato.
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Alla guida del mezzo c’era il presidente di Centro21, nonche’ ex sindaco di Riccione tra il 2009 e il 2014, Massimo Pironi che e’ deceduto sul colpo insieme ad altri cinque passeggeri disabili. L’ente comunale ha annullato l’evento di stasera di piazzale Ceccarini, primo appuntamento del calendario di iniziative per il centenario della cittadina romagnola.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
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Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
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