Napoli, minaccia in vivavoce madre e fratello dagli uffici nella caserma dei carabinieri: arrestato 50enne di Secondigliano.
Dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia un 50enne di Secondigliano, già noto alle forze dell’ordine. Per l’ennesima volta aveva chiesto denaro alla madre anziana e al fratello. I modi quelli di sempre, con insulti e minacce di morte.
I suoi familiari hanno deciso di denunciarlo, stanchi delle continue vessazioni e di quelle insistenti pretese di denaro, probabilmente mosse dalla sua tossicodipendenza.
Potrebbe interessarti
Napoli, ferimento per dissidi familiari: convalidato il fermo per Savio Margarita
Secondigliano, detenuto psichiatrico tenta il suicidio: salvato da un agente
Secondigliano, 17 cardellini in gabbia sul balcone: denunciato anziano
Caccia alla spia dietro il sequestro di armi e stupefacenti: agguato in famiglia al corso Seciondigliano
E proprio mentre raccontavano tutto ai carabinieri che il 50enne ha telefonato ai familiari e poi sul numero della stazione. In vivavoce ancora insulti e promesse di morte. La gazzella dell’Arma a quel punto torna a casa delle vittime e davanti alla porta di ingresso c’era l’uomo violento che attendeva il ritorno di sua madre e di suo fratello.
E’ così finito in manette. Ora è in carcere, in attesa di raccontare la sua versione al giudice.



