Un disabile pestato a morte e e abbandonato in strada nei pressi del campo sportivo. È la macabra scoperta fatta a Capua, in provincia di Caserta. La vittima, Petru Montean, 62 anni, sarebbe stato ucciso da una persona che conosceva bene, probabilmente al culmine di una lite.
L’episodio è avvenuto venerdì sera in via Nevio. Il corpo senza vita era adagiato accanto alla sua sedia a rotelle da un parente, nei pressi del campo sportivo, poco dopo le 19. Quando le forze dell’ordine e i sanitari del 118 sono giunti sul posto, per il 62enne non c’era più niente da fare. Sarà l’esame autoptico a stabilire le esatte cause del decesso. Da una prima ispezione cadaverica, però, sono emersi segni di violenza e tumefazioni che fanno pensare a un pestaggio.
Sull’omicidio indagano i carabinieri della compagnia di Capua. La salma del 62enne è stata trasportata all’istituto di medicina legale per l’autopsia. Gli investigatori stanno cercando di rintracciare un giovane nipote della vittima, in particolare un figlio della sorella del deceduto, che sarebbe il principale indiziato. E’ verosimile che il disabile, che girovagava in periferia in carrozzella, occupando abusivamente uno dei locali del campo sportivo, conoscesse l’identità del suo assassino. Non si esclude che l’omicidio si sia consumato negli spogliatoi o nei locali interni della struttura pubblica. Decisive potrebbero essere le immagini di videosorveglianza della zona per dare un volto al killer.
Raid all’Asl di Caserta: sfondato l’ufficio protocollo
Raid negli uffici del Consorzio Asi di Caserta: ignoti hanno preso di mira l’ufficio protocollo, danneggiando ambienti e strumenti senza portare via nulla. «Un atto dimostrativo dal sapore intimidatorio», viene definito, che lascia sullo sfondo domande su chi e perché abbia scelto proprio questo obiettivo in un momento di profonda instabilità istituzionale dell’ente. A denunciarlo…
Caserta, scontri durante Casapesenna-Brusciano: Daspo di tre anni a due dirigenti
Disordini in campo, minacce e aggressioni durante una partita di Promozione nel Casertano. A distanza di mesi dai fatti, il Questore di Caserta, Andrea Grassi, ha emesso due provvedimenti di Daspo della durata complessiva di tre anni nei confronti di altrettanti dirigenti dell’ASD Casapesenna Calcio, ritenuti responsabili di gravi condotte che hanno compromesso l’ordine pubblico.
Gli episodi risalgono allo scorso autunno, durante l’incontro tra ASD Casapesenna e Città di Brusciano, disputato allo stadio “Graziano Papa” di Succivo. Nel corso del primo tempo uno dei dirigenti è stato espulso dalla panchina per proteste reiterate e ingiurie rivolte alla terna arbitrale. Nonostante l’allontanamento, l’uomo avrebbe fatto ingresso sul terreno di gioco, minacciando e insultando un fotografo della squadra ospite, arrivando a colpirlo con schiaffi e pugni.
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