Casoria, discarica abusiva in deposito auto: sequestro area di circa 28mila metri quadrati.
La procura di Napoli Nord ha emesso un decreto di sequestro preventivo d’urgenza nei confronti di diverse indagati, a vario titolo, di invasione arbitraria di fondi destinati a uso pubblico, illecita demolizione di veicoli fuori uso, illecita gestione di rifiuti, scarico non autorizzato di reflui industriali, emissioni in atmosfera di sostanze inquinanti in assenza di titolo abilitativo, nonché plurime violazioni alla disciplina in materia di igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro, commessi all’interno di un’area di Casoria di circa 28.000 metri quadrati.
Dalle indagini è emerso che l’area, formalmente adibita al ricovero e al deposito di autoveicoli, era in realtà destinata all’attività di demolizione di numerosi veicoli fuori uso compiuta in assenza di titolo autorizzativo.
Inoltre, è emersa l’esistenza di un’illecita gestione dei rifiuti, ammassati alla rinfusa e al suolo, con miscelazione di componenti oleosi con altri materiali.
La quantità decisamente ingente dei rifiuti smaltiti illecitamente e senza assicurare alcuna tracciabilità, insieme alle pessime condizioni igienico-sanitarie del sito, ha trasformato quel terreno in una discarica illecitamente gestita.
Gli scarichi di sostanze oleose nocive da quei rifiuti e delle acque di dilavamento delle superfici già contaminate, che finivano nel canale di scolo delle acque meteoriche, a lato del tracciato autostradale, costituivano un’altra fonte di inquinamento.
L’attività di controllo è stata estesa a circa trenta imprese presenti nell’area, ed è emerso che alcuni stabilimenti occupavano illegittimamente aree e fondi di proprietà di Autostrade per l’Italia S.p.A. e Ferrovie dello Stato s.p.a.
Terra dei Fuochi, doppio blitz dei carabinieri: sequestri e denunce tra Orta di Atella e Sant’Arpino
Nuovo giro di vite contro l’illegalità ambientale nella Terra dei Fuochi. Nelle ultime ore i carabinieri della Compagnia di Marcianise hanno messo a segno un doppio intervento mirato alla tutela del territorio, portando a sequestri e denunce in due comuni dell’area nord del Casertano.
Il primo intervento è scattato a Orta di Atella, in via Masseria del Barone, dove i militari hanno individuato una discarica abusiva a cielo aperto estesa per circa 75 metri quadrati. All’interno dell’area, realizzata da ignoti, erano stati riversati rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi: plastiche, indumenti, rifiuti solidi urbani, pneumatici, guaine e materiali ferrosi, per un quantitativo complessivo stimato in circa sei tonnellate. Il sito è stato sottoposto a sequestro penale e affidato in custodia al responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, mentre l’Autorità giudiziaria è stata immediatamente informata dai carabinieri della locale stazione.
Avvelenavano il Sarno: scarichi tossici e rifiuti pericolosi, sequestrata azienda a Torre Annunziata
Torre Annunziata – Scaricava acque contaminate da oli e sostanze inquinanti direttamente nel bacino del fiume Sarno, senza alcun tipo di trattamento. Per questo motivo, un'azienda di Torre Annunziata è finita sotto sequestro. L'operazione è stata condotta dagli agenti della polizia metropolitana di Napoli - Unità speciale emergenza Sarno del distretto di Pompei, con il…
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