Napoli, presentato l’osservatorio anticamorra Stella San Carlo all’Arena. L’appuntamento è stato organizzato dal Presidente della Terza Municipalità Fabio Greco
Stamane si è insediato L’Osservatorio Anticamorra per la Legalità e il Sociale presso l’Istituto Isabella D’Este-Caracciolo, in Via Santa Maria Antesaecula, n. 52 diretto dalla Dottoressa Giovanna Scala.
L’appuntamento è stato organizzato dal Presidente della Terza Municipalità Fabio Greco e dall’intera amministrazione. Durante la cerimonia istituzionale Greco ha conferito ad Emanuela Belcuore, Garante delle persone private della libertà personale per la Provincia di Caserta, la Presidenza dell’Osservatorio Anticamorra Stella- San Carlo all’Arena.
Tale organo istituzionale nasce con l’intento di favorire la crescita del senso di consapevolezza collettiva intorno a principi e questioni di natura etica e giuridica. Ha come mission il monitoraggio del territorio e il contrasto dei fenomeni delinquenziali attraverso il lancio di un messaggio di legalità . Il tavolo tecnico sarà composto da istituzioni appartenenti anche alle forze dell’ordine e addetti al settore che apporteranno il proprio ausilio, opera e assistenza.
Inoltre avrà lo scopo di recuperare una zona troppo spesso martoriata da fenomeni camorristici attraverso il coinvolgimento di associazioni, scuole e giovani attraverso strutture e strumenti del territorio. Il tutto per attuare progetti e iniziative in nome di valori quali la legalità e la giustizia.
“Ci occuperemo del recupero dei giovani facendo rete con le forze dell’ordine del territorio – dichiara il Presidente Greco – le istituzioni e le associazioni. L’Osservatorio sarà veicolo di sensibilizzazione al concetto di legalità anche attraverso l’organizzazione di iniziative legate al sociale”.
“Bisogna favorire la crescita del senso di consapevolezza intorno ai principi di natura etica e giuridica. La cultura della legalità deve far sovvertire il classico binario che porta ad un’esistenza fatta di tragedie”. Queste le parole di Emanuela Belcuore, a margine dell’evento .
Tra gli ospiti: l’ Onorevole Gilda Sportiello della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, Antonio De Iesu Assessore alla legalità Comune di Napoli, Pietro Ioia garante delle persone private della libertà personale città di Napoli e i maggiori rappresentanti della Forze dell’ordine del territorio .
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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