Un 35enne di Napoli si è presentato dai carabinieri di Marano dopo due settimane di irreperibilità. Non sopportava che la ex lo avesse lasciato e aveva deciso di ucciderla.


Marano. Non accettava che la sua ex compagna l’avesse lasciato e per questo che due settimane fa ha tentato di ucciderla a colpi di pistola.
Ieri il 35enne di Napoli dopo una irreperibilità che durava dal 25 marzo scorso si è presentato presso la caserma dei carabinieri di Marano e si è costituito.
L’arrestato, il 25 marzo scorso appunto, era andato sotto casa della ex, in compagnia di un complice in sella a uno scooter e aveva esploso alcuni colpi di pistola contro la donna affacciata al balcone di casa a Marano.
Per fortuna, la sua mira non è delle migliori, e i proiettili aveva colpito le imposte. La donna caduta a terra per lo spavento aveva avvertito i carabinieri. I militari anche grazie alle visione delle immagini delle telecamere presenti in zona oltre al racconto delle donna avevano iniziato le ricerche del pistolero.
L’uomo, attorno al quale gli investigatori aveva fatto terra bruciata, ieri pomeriggio non sapendo più dove nascondersi si è costituto. Ora è rinchiuso nel carcere di Poggioreale con l’accusa di tentato omicidio e maltrattamento in famiglia.
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