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Vino comune spacciato per DOP, maxi sequestro in Irpinia/rpt

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Vino comune spacciato per DOP, maxi sequestro in Irpinia: oltre diecimila boottiglie sequestrate dai carabinieri forestali

Imbottigliavano e commercializzavano comune vino sfuso proveniente da cantine di Forino e Montefalcione, in provincia di Avellino, falsificando il marchio Dop.

La frode è stata scoperta dalle indagini dei carabinieri forestali di Lacedonia e Volturara Irpina, coordinate dalla Procura di Avellino, che ha chiesto e ottenuto dal gip del tribunale irpino il sequestro preventivo di dieci mila bottiglie di vino variamente etichettato come Taurasi, Greco di Tufo e Falanghina.

Altre migliaia di ettolitri di vino sono state sequestrate all’interno delle due cantine i cui titolari sono stati denunciati per frode in commercio ed anche per bancarotta fraudolenta: da una loro azienda precedentemente fallita ed affidata alla curatela, avrebbero sottratto più di mille ettolitri di vino a loro volta destinati alla commercializzazione come prodotti Dop.

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Il sistema ha già dimostrato la sua efficacia registrando, con una risoluzione senza precedenti, il terremoto di magnitudo 4.0 che ha colpito la zona di Montefredane lo scorso 25 ottobre. “Con 80 chilometri di fibra ottica riusciamo a osservare i movimenti del sottosuolo con una precisione che i sensori tradizionali non possono offrire”, spiega Gaetano Festa, professore di Fisica della Federico II. “È come avere un sismometro ogni dieci metri lungo tutto il percorso del cavo”.

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