. “E’ assurdo quanto accaduto il pomeriggio del 5 gennaio in via Luca Giordano, dove un cittadino è stato rapinato mentre era in auto da un uomo armato di pistola. La vittima ci ha raccontato che era ferma nel traffico quando, all’improvviso, ha visto un uomo, travisato da mascherina e casco, avvicinarsi alla sua auto e rompere il vetro del finestrino con il calcio della che aveva in mano.

Il malvivente ha subito chiesto al cittadino di consegnargli il che aveva al polso. L’uomo si è ritrovato con la puntata contro l’addome e, dopo un primo momento di spaesamento, ha subito consegnato l’orologio. Il rapinatore, a detta di alcuni testimoni, ha iniziato a correre verso via Vaccaro, dove l’attendeva un complice a bordo di uno scooter, i due si sono immediatamente dileguati.

Questa storia lascia davvero sgomenti, da un lato perché non è possibile vivere a Napoli, camminare per strada e indossare un Rolex e inoltre perché questa vicenda conferma che non esistono più zone franche, che la delinquenza, la violenza e la criminalità è ormai dilagata arrivando in ogni angolo della città. Fino a qualche tempo fa era impensabile immaginare una a mano armata in pieno giorno in via Luca Giordano, oggi invece è tutto possibile.

Ancora una volta chiediamo a gran voce che il Prefetto e la Questura adottino il pugno di ferro e prendano provvedimenti immediati e seri per contrastare questa deriva violenta e criminale”. Queste le parole di Francesco Emilio Borrelli, Consigliere Regionale di Europa Verde.




Fuori dall’ospedale di Polla tornano le tende per positivi

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