AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 22:41
13.8 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 22:41
13.8 C
Napoli

Altri 316 morti covid in Italia

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Ancora in crescita i morti covid in Italia: oggi nel bollettino diffuso dal Ministero per la salute ne sono stati conteggiati 316 mentre ieri erano state 313.

Nuovo record della quarta ondata dopo quello di ieri: numeri simili non si registravano da aprile. Il totale delle vittime supera quota 140 mila, arrivando a 140.188. Sono invece 184.615 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, ieri erano stati 196.224 e soprattutto i 219.441 di giovedi’ scorso: per la prima volta da due mesi in calo (di oltre il 15%) su base settimanale.

Sono 1.181.179 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 1.190.567. Il tasso di positività è al 15,6%, in calo rispetto al 16% di ieri. Sono 1.668 i pazienti in terapia intensiva, uno in meno nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 156, lo stesso numero di ieri. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 17.648, ovvero 339 in più rispetto a ieri. 

 

La regione con il maggior numero di casi odierni si conferma la Lombardia con 39.683 contagi, seguita da Campania (+24.451), Emilia Romagna (+20.648), Veneto (17.956) e Piemonte (+14.741).

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Nuovo aumento del tasso di positività covid in Campania: 23,26%

I casi totali salgono a 8.155.345. I dimessi/guariti delle ultime 24 ore sono 82.803 (ieri 108.198) per un totale di 5.691.939, mentre gli attualmente positivi crescono di 101.458 unita’ (ieri +87.921) arrivando al picco di 2.323.518. Di questi, 2.304.202 pazienti sono in isolamento domiciliare.

LEGGI ANCHE

Napoli, cuore trapiantato a bimbo di due anni: sequestrato il box di trasporto dell’organo

L'INCHIESTA
di Giuseppe Del Gaudio 13 Febbraio 2026 - 10:01 10:01

I carabinieri del Nas di Napoli, su delega della Procura, hanno sequestrato il contenitore impiegato per trasportare il cuore trapiantato al bambino di due anni e quattro mesi, oggi in coma farmacologico nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Monaldi. L’organo, secondo quanto emerso, è risultato danneggiato. Il box sequestrato è descritto come un vero e…

Continua a leggere

«Ogni secondo conta»: l’appello disperato della madre del bimbo trapiantato

di Giuseppe Del Gaudio 13 Febbraio 2026 - 06:38 06:38

«Ogni secondo conta», ripete in modo disperato di Patrizia Mercolino la madre del piccolo Tommaso, il bambino ricoverato presso l'ospedale Monaldi di Napoli. L'urgente richiesta di aiuto, lanciata da una madre angosciata, risuona nei corridoi del nosocomio come un eco di speranza e paura. Questo appello non solo mette in luce la lotta di una…

Continua a leggere

Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente

di Giuseppe Del Gaudio 16 Settembre 2025 - 10:55 10:55

Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA