Sono 20.410.468 gli italiani che hanno fatto la “terza dose”, pari al 65,84% della popolazione oggetto di dose addizionale o booster che hanno ultimato il ciclo vaccinale da almeno cinque mesi.
Lo rileva dal sito del governo. In 48.104.649 hanno fatto almeno la prima dose (89,07% della popolazione over 12), la seconda e’ arrivata a 46.443.464 (85,99% della popolazione over 12).
Per quanto riguarda i bambini, in 365.930 hanno ricevuto la prima dose, pari al 10,01% della popolazione 5-11 anni. Il totale delle somministrazioni fatte arriva a 112.176.324 con le prime dosi che non si fermano: ieri sono state 54.645.
Allarme influenza, picco in anticipo: Campania ospedali sotto pressione. Il virus H3N2 colpisce non vaccinati
L’influenza stagionale ha raggiunto un’intensità molto alta in Sicilia e alta in Campania, segnalando un picco anticipato e aggressivo. L’ultimo bollettino nazionale Influnet, relativo alla settimana 51 (16-22 dicembre), dipinge un quadro in netta accelerazione, con una circolazione virale media in buona parte del Centro-Nord e del Sud, tra cui Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Lazio,…
Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
REDAZIONE






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