La ricerca medica campana è sotto attacco: l’Ila in difesa della multinazionale Hbw

Accordo tra la multinazionale HBW e lo studio ILA per la tutela del patrimonio intellettuale sulle staminali

Ila studio associato
Lo studio legale International lawyers associates a Napoli
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La ricerca medica campana è sotto attacco: l’Ila in difesa della multinazionale Hbw.
Napoli è ancora una città che produce competenza ed eccellenza a livello internazionale. E’ di pochi giorni fa il comunicato che rende noto un accordo tra il famoso studio legale di via dei Mille, la International Lawyers Associates e la multinazionale torinese HBW, con sede a Torino, ma dal cuore partenopeo. Il suo CEO è il professore Antonio Graziano, napoletano, pioniere dello studio sulle staminali.

La ILA ha siglato infatti un accordo di partnership strutturale nel quadro del neonato polo tecnologico piemontese. Tale collaborazione nasce con l’intento di tutelare l’azienda biotech da quotidiani attacchi – da parte di alcune aziende operanti su scala internazionale – mirati a minare il know how tecnologico, che è unico a livello mondiale e che consente di annoverare la HBW una delle imprese più importanti ed innovative del settore di mercato.

HBW è impegnata ormai da anni a proteggere le proprie scoperte scientifiche e i suoi brevetti ed ha più volte denunciato questi tentativi di contraffazione e di furto del proprio patrimonio intellettuale , sia ad opera di aziende del mercato comunitario che extracomunitario.

L’avvocato Maria Valentina Miceli di International Lawyers sottolinea che la tutela della proprietà intellettuale di aziende come quella guidata dal dottore Graziano serve non solo a proteggere il patrimonio industriale italiano ma anche la salute pubblica del cittadino attraverso la vigilanza del rispetto delle regole che passano attraverso certificazioni complesse.
HBW negli ultimi anni si è trovata a fronteggiare contraffattori e Bandit enterprises pronte a tutto e disposte a falsificare certificati, porre sul mercato dispositivi contraffatti, ignorare i danni potenziali ai pazienti.

Dichiara l’avvocato Maria Valentina Miceli: “Dispiace infatti vedere come questo tipo di reati potenzialmente molto gravi ed estremamente dannosi per la comunità non sempre ricevano la dovuta attenzione da parte delle Procure e dalle agenzie doganali, essendo derubricati a mere questioni economiche tra aziende, senza considerare tutto il sostrato sociale che vanno a danneggiare e quindi in ultima analisi la collettività”.

HBW è oggi considerata, anche a livello governativo, una delle prime aziende nazionali, un orgoglio italiano. Il team di International Lawyers Associates è pronto a dare battaglia. Chiude cosi l’avvocato Miceli: “La legge ha conferito alle Procure Antimafia la competenza a investigare sulla contraffazione e sulla violazione del segreto industriale, segnatamente quando si verificano fenomeni criminali trasnazionali. Non cederemo di un solo passo”.

La ricerca medica campana è sotto attacco: l’Ila in difesa della multinazionale Hbw / 21 Dicembre 2021 @ 16:49 /  Cronache della Campania