Covid, nuovo allarme di De Luca: “Ieri 1327 nuovi casi”


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#DeLuca spiega anche la difficoltà dei tracciamenti con un numero elevato di contagiati e chiede maggiore prudenza a tutti

de luca
Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca

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De Luca: “Abbiamo avuto ieri 1.327 positivi, la quasi totalità paucisintomatici o asintomatici. Abbiamo un’occupazione dei posti letto ordinari di 320 unità, 23 posti di terapia intensiva occupati. Un dato questo che rimane stabile, sostanzialmente è lo stesso da una decina di giorni”.

Il presidente della Regione Campania, durante la consueta diretta Facebook del venerdì ha spiegato: “Il problema è che quando arriviamo a numeri elevati di positivi, anche se questi positivi sono asintomatici, quello che salta è il tracciamento, cioè l’indagine sui contatti che ogni positivo ha avuto per cercare di frenare la diffusione del contagio. Se hai 100 positivi puoi fare magari mille o 2mila rilevazioni sui contatti che ha avuto ogni positivo, se i positivi sono 1.300 o 1.500 il tracciamento diventa sostanzialmente impossibile”.

De Luca: “Gravi i dati nazionali sui decessi, ogni giorno ‘crollano’ due ponti di Genova”

“Il dato nazionale del contagio Covid: abbiamo in Italia oltre 15mila positivi al giorno, registriamo tasso mortalita’ che varia da ottanta a cento decessi al giorno. Dato grave. In occasione del crollo del ponte di Genova ci sono state 43 persone decedute. Provate a immaginare il crollo due volte al giorno, ogni giorno. Confronto per dire che decessi dato pensante da non banalizzare”. Ha rimarcato Vincenzo De Luca.

E invece a proposito dell’obbligo e dell’uso della mascherine anche all’aperto ha detto: “Vorrei fare appello a concittadini per piu’ rigore nell’uso della mascherina. Nostra Regione unica a mantenere sempre l’obbligo. Non vorrei che da primi diventassimo ultimi: troppa rilassatezza e pochi controlli, sui lungomare e a scuola. I due terzi dei ragazzi non hanno la mascherina. Faccio appello alle forze dell’ordine, alle polizie municipali perche’ si organizzino per controlli anche a campione, per attivita’ di dissuasione. Sarebbe paradossale che essendo stati unica Regione a rendere obbligatorio uso anche ad agosto, oggi diventassimo i piu’ rilassati”.

De Luca: “Evitare feste in piazza ma decidono Comuni”

 “Faccio appello a evitare assembramenti anche privati. Feste e contro feste, anche in vista di Natale e Capodanno. Invito i sindaci a fare valutazione di grande prudenza in relazione a feste di Capodanno. Io faccio inviti poi scelgono le singole amministrazioni. Io sono per sconsigliare e adottare linea di prudenza”. Ha concluso il presidente della Vincenzo De Luca.

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