Non sarà solo una sfida d’alta quota, tra due squadre al vertice: -Napoli, per Luciano Spalletti, sarà la partita del primo ritorno a San Siro, sponda nerazzurra, da “ex”.

L’avventura all’ è stata infatti l’ultima del tecnico di Certaldo prima di arrivare, in questa stagione, a Napoli. Annunciato nel 2017, è stato protagonista del ritorno in Champions League del ‘Biscione’ dopo 7 anni di assenza. Obiettivo che centrò anche l’anno successivo, in entrambi i casi all’ultima giornata e all’ultimo respiro: prima a Lazio contro i biancocelesti, poi in casa contro l’Empoli in una sfida al cardiopalma.

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Due stagioni comunque ottime: lo sa e confida in risposte altrettanto positive dai tifosi nerazzurri. Il tema centrale diventa di nuovo quello dell’accoglienza allo stadio, cosa alla quale l’allenatore tiene particolarmente (come visto già qualche settimana fa a Roma, l’altro incontro da “ex”): “Spero non mi fischino – ha detto in un virgolettato riportato dal Corriere dello Sport –. Non ce ne sarebbe motivo, dopotutto ho fatto qualcosa di buono lassù con loro. Vero, lo Scudetto l’ha vinto Conte e ne ha tutti i meriti, ma qualche base di quel gruppo l’ho gettata io con la mia esperienza. Spero che i tifosi non se ne siano dimenticati”.

 Vincenzo Scarpa



Vincenzo Scarpa, studente di Scienze Politiche all'Università di Napoli Federico II. Appassionato di qualsiasi tipo di sport e serie tv, ama scrivere e parlare di calcio

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