Il in merito al tema della e ai disagi che vivono i residenti di alcune zone di Napoli: “E’ una delle priorità”

“Non possiamo in pochi giorni risolvere problemi che si sono accumulati in dieci anni perché quando si crea una concentrazione di locali, come viviamo in alcune parti del centro storico, e un’abitudine dei giovani ad aggregarsi senza il rispetto delle regole, poi riportare i buoi nella stalla non è semplice”, dichiara il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, in merito al tema della e ai disagi che vivono i residenti di alcune zone di Napoli.

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Manfredi, nel ricordare che in queste due settimane dal suo insediamento sono già stati avviati controlli coordinati dalla Prefettura e dalla polizia municipale coordinata dall’assessore De Iesu, ha riferito che è stato fissato un calendario di incontri che vedranno la partecipazione degli assessori De Iesu e Armato, degli esercenti e dei residenti per organizzare gli interventi “a partire da modifiche ai regolamenti relativi agli orari”.

Il sindaco ha sottolineato che il tema della movida “è una delle priorità e ne ho parlato anche con il Prefetto Palomba, che sta per arrivare, e che l’ha vissuta a Torino perché non si tratta di una questione napoletana ma è un’abitudine generalizzata, è un tema non solo di rispetto delle regole ma è una questione di carattere sociale”.

E rispetto all’incremento di tavolini negli spazi esterni, concessi in virtù di norme nazionali per fronteggiare la pandemia da e aiutare gli esercenti nella ripresa delle attività, Manfredi ha evidenziato che “è chiaro che progressivamente dobbiamo tornare alla normalità perché è stata una situazione emergenziale e esaurita la pandemia si ritornerà alle regole precedenti perché non possiamo avere una città invasa dai tavolini”. 



Esperto in diritto Diplomatico e Internazionale. Lavora da oltre 30 anni nel mondo dell’editoria e della comunicazione. E' stato rappresentante degli editori locali in F.I.E.G., Amministratore di Canale 10 e Direttore Generale della Società Centro Stampa s.r.l. Attento conoscitore della realtà Casertana.

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