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Cronaca Napoli

Reddito di cittadinanza al clan Contini: 25 famiglie indagate

Reddito di cittadinanza al clan Contini: la Guardia di Finanza ha sequestrato somme per 270mila euro ed effettuato perquisizioni a carico di 25 nuclei familiari di Napoli e provincia


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Reddito di cittadinanza al clan Contini

Reddito di cittadinanza al clan Contini: 25 famiglie indagate

Reddito di cittadinanza al clan Contini: Una indagine della Guardia di Finanza ha portato alla luce il meccanismo fraudolente attraverso il quale la potente cosca camorristica del vasto-Arenaccia nel corso degli ultimi due anni è riuscito a percepire il “sostegno economico” del Reddito di cittadinanza.

Sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Napoli, la Guardia di Finanza partenopea ha eseguito perquisizioni e sequestri nei confronti di 25 nuclei familiari riconducibili al Clan Contini.

Reddito di cittadinanza al clan Contini

Nelle procedure di richiesta del reddito di cittadinanza si sono “esposti” soggetti incensurati, apparentemente in regola riguardo ai requisiti per ottenere il beneficio statale, i quali però hanno omesso di dichiarare all’ INPS la presenza di famigliari condannati o sottoposti misure cautelari per reati associativi di tipo mafioso.

Reddito di cittadinanza al clan Contini

reddito di cittadinanza al clan Contini

La consorteria criminale denominata clan Contini è egemone a Napoli, nei quartieri Vasto, Arenaccia e San Carlo all’ Arena, e sarebbe notoriamente in grado di infiltrarsi efficacemente nel tessuto sociale ed economico, anche legale, partenopeo. L’attività investigativa è stata condotta dal GICO del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli, gruppo specializzato nelle operazioni anticamorra e negli accertamenti economico-finanziari più complessi.

I controlli delle Fiamme Gialle a nuclei familiari di quel tipo sono stati eseguiti anche in virtù di una normativa, quella sul Reddito di Cittadinanza, molto rigorosa sull’obbligo di indicare, nella domanda, l’inesistenza nel proprio
nucleo familiare di soggetti con trascorsi per reati associativi di tipo mafioso. Scattano altrimenti, come in questo caso, le procedure di revoca del beneficio, in stretta collaborazione con l’INPS.

Reddito di cittadinanza al clan Contini

Sono state sequestrate somme per circa 270.000 euro indebitamente percepite dagli indagati nel periodo aprile 2019 – novembre 2020 oltre che le carte prepagate utilizzate per l’erogazione del beneficio.

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Gli accertamenti economico-patrimoniali condotti dalle Fiamme Gialle hanno messo inoltre in luce un tenore di vita, per alcuni soggetti, sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati, come dimostrato dall’acquisto di beni di lusso e dalla frequentazione di rinomate località vacanziere in Italia e all’estero.

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Le perquisizioni e i sequestri sono stati eseguiti in diverse zone della città di Napoli, (Avvocata, Borgo Sant’Antonio Abate, Poggioreale, San Carlo all’Arena, San Lorenzo, Scampia, Stella, Vicaria), e nei comuni di Quarto , Sant’Antonio Abate, Cicerale, in provincia di Salerno oltre che a Reggio Emilia.

Sottoposte a perquisizione anche le sedi di 4 centri di assistenza fiscale operanti a Napoli e provincia, utilizzati dai percettori del sussidio per la presentazione delle domande.

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Cronaca Napoli

Napoli, blitz alla Duchesca: sequestrati migliaia di capi e accessori falsi

Questa mattina gli agenti della polizia municipale di #Napoli ha svolto un importante intervento nell’area di via Maddalena al cosiddetto mercato della duchesca,

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Napoli. Questa mattina gli agenti della polizia municipale di Napoli ha svolto un importante intervento nell’area di via Maddalena al cosiddetto mercato della duchesca, luogo di riferimento noto per l’alta concentrazione dell’offerta ed il commercio ambulante di merci con marchi contraffatti.

Le operazioni hanno portato al controllo di numerosi venditori ambulanti ed al sequestro di vari articoli di abbigliamento ed accessori, tutti riproducenti illegalmente i modelli di note griffes. Nello specifico, 600 paia di scarpe, 250 tra borse e cinture , 1900 capi di abbigliamento e 530 occhiali da sole – , nonche’ di diversi prodotti di pirateria informatica, tra i quali 3.200 supporti digitali audio e video.

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Durante i controlli venivano rinvenuti e sottoposti a sequestro anche grossi sacchi contenenti migliaia di loghi contraffatti con il marchio di importanti aziende (adesivi, toppe in tessuto, decalcomanie), pronti per essere applicati su capi di abbigliamento ed accessori.

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Napoli, mistero alla Galleria 4 Giornate- pista ciclabile ancora chiusa

#Napoli. La denuncia della pagina: “Pista chiusa con cartelli e sbarramento rifatto. Nessuna traccia di lavori, nessuna indicazione del motivo della chiusura.”.

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Napoli. È mistero sulla Galleria Quattro Giornate di Napoli che collega Mergellina a Fuorigrotta, che era stata interdetta al traffico lo scorso giugno a causa di infiltrazioni, e chiusa parzialmente ad inizio luglio.

Ora nel mirino è finita la pista ciclabile della galleria che, nonostante non sia interessata da interventi di ristrutturazione, resta misteriosamente chiusa, come denuncia la pagina Facebook “AA Bici cerca pista ciclabile”:

“Aggiornamento pista ciclabile galleria 4 giornate. 26 luglio ore 19.30. Pista chiusa con cartelli e sbarramento rifatto oggi. Qualcuno ha creato un varco abbattendo lo sbarramento lato mergellina e aprendo un varco lato fuorigrotta. La pista è percorribile senza problemi, anzi è stata ripulita rispetto ai mesi scorsi. Nessuna traccia di lavori, come indicava il cartello (lato mergellina) nessuna indicazione del motivo della chiusura. Speriamo di non fare la stessa fine della galleria Vittoria chiusa da mesi. La vicenda sta assumendo una vena comica, ad oggi nessuno a capito il motivo della chiusura e l’ostinazione a fare barriere sempre più insuperabili non si spiega. Qualcuno ha visto qualche ordinanza, si può chiedere qualche informazione?”

“Per ora stiamo esponendo la questione sulla pagina e sui vari gruppi di Facebook ma se non avremo risposte a breve siamo pronti a manifestare.”– ha dichiarato il gestore della sopracitata pagina, De Falco.

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“Vogliamo spiegazioni dal Comune, questa faccenda non ci piace, non vorremo che anche la Galleria Quattro giornate all’ improvviso dovesse essere interdetta al traffico per lavori di ristrutturazione Con la Galleria della Vittoria ancora chiusa, e lo sarà ancora per 4 mesi, sempre che i lavori partano il 2 agosto come annunciato, la città sarà separata nei due versanti, quello occidentale e quello orientale, sarà il caos totale, bisogna assolutamente evitarlo. Ora esigiamo chiarezza.” – ha dichiarato il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

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