Due pasticceri della provincia di Napoli conquistano Iginio Massari ed entrano tra i finalisti del concorso Panettone Day
Antonio Cinque del Panificio 5 di Vico Equense e Pasquale D’Avanzo della Pasticceria La Bottega del Dolce di Cicciano sono stati selezionati tra i 25 finalisti di Panettone Day 2021, il concorso nazionale di pasticceria riconosciuto per la sua autorevolezza e giunto ormai alla nona edizione, ideato dall’azienda Braims in partnership con Novacart e in collaborazione con Callebaut, Vitalfood, FB e grazie al prezioso supporto tecnico del team di CAST Alimenti, con l’obiettivo di promuovere il valore dell’artigianalità e la cultura del panettone in tutta Italia.
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Il panettone dell’avellinese Raffaele Romano conquista Iginio Massari e vince l’edizione 2018 del Panettone Day
I pasticceri Antonio Cinque e Pasquale D’Avanzo hanno deciso di accettare la sfida di Panettone Day e mettersi in gioco nella creazione di un’icona come il panettone con altri artigiani provenienti da tutta Italia. La loro bravura e la loro voglia di fare sono state premiate: i loro lievitati hanno conquistato il maestro Iginio Massari durante la selezione in Cast Alimenti e sono stati scelti tra i 25 finalisti della nona edizione su oltre 175 partecipanti al concorso.
È in occasione del lancio di questa nona edizione che il Maestro Massari ha voluto ribadire l’importanza del concorso Panettone Day e dare un messaggio a tutti i pasticceri sull’importanza di ripartire e sperimentare nuove opportunità per valorizzare l’artigianalità e il saper fare che ha reso l’Italia famosa nel mondo.
“Il concorso Panettone Day è un’iniziativa unica nel suo genere e quest’anno il suo significato assume un’importanza ancora maggiore grazie alla grande opportunità di visibilità che offre non solo ai vincitori, ma a tutti i 25 finalisti del concorso. Il periodo che l’Italia sta vivendo non è dei più felici, ma questo può rappresentare una sfida per intraprendere strade che non avremmo mai pensato di percorrere e innovare il nostro business per migliorarci, rispondendo alle nuove richieste della clientela.”

I vincitori di quest’edizione saranno proclamati durante la finale che si svolgerà il 14 settembre presso l’esclusiva Sala Mengoni del Ristorante Cracco in Galleria Vittorio Emanuele a Milano e potrà essere seguita in live streaming sui canali social di Panettone Day Qui ogni panettone sarà degustato in totale anonimato da una prestigiosa giuria, della quale, oltre a Iginio Massari, fanno parte lo chef stellato Carlo Cracco, Marco Pedron, Head Pastry Chef del Ristorante Cracco e nuova stella emergente della Pasticceria Italiana, oltre al vincitore dell’edizione 2020, Gianluca Prete.
Dal 4 al 31 ottobre, i 25 panettoni dei finalisti saranno in vendita all’interno del nuovo Temporary Store situato in Corso Garibaldi (angolo Via Palermo 21), che offrirà ai pasticceri un’esclusiva vetrina in pieno centro a Milano, nonché al pubblico milanese che da sempre apprezza questo dolce unico, il preludio di quelle che saranno le dolcezze delle prossime festività.
Morte di Salvatore Giordano, definitive le condanne per il crollo in Galleria Umberto I
La Corte di Cassazione ha messo la parola fine al processo sulla morte di Salvatore Giordano, il ragazzo di 14 anni deceduto dopo essere stato colpito dal crollo di calcinacci nella Galleria Umberto I di Napoli. I giudici della Quarta sezione hanno dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da due degli imputati, rendendo definitive le condanne…
L’estrazione di oggi del Superenalotto ha lasciato tutti con il fiato sospeso. I numeri sono usciti, le schedine sono state controllate una a una, ma ancora una volta il “6” ha deciso di restare nascosto. E così, mentre nessuno è riuscito a centrare il colpo grosso, il montepremi continua a salire e a far battere il cuore a milioni di giocatori.
La combinazione vincente del concorso di oggi è stata:
1 – 52 – 57 – 71 – 76 – 83
Numero Jolly: 37
Numero SuperStar: 3
Napoli - Il punto di rottura, oggi, è tutto in un ritorno: Ugo De Lucia, già in semilibertà, ha ottenuto un permesso per presenziare a un battesimo a Secondigliano, decisione assunta dall’ufficio di sorveglianza di Venezia. La notizia, rilanciata in città, ha riattivato il conflitto — antico e mai pacificato — tra la logica rieducativa…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti