Omicidio a Piscinola: ucciso Antonio Avolio

L’omicidio rientra nella faida in atto tra i reduci del clan Lo Russo. Avolio era stato scarcerato nel 2020

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Si torna a sparare a Napoli nella periferia Nord e precisamente a Piscinola.

Un uomo di 30 anni, Antonio Avolio, già noto alle forze dell’ordine, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco in via Teano, nel quartiere Piscinola, zona nord del capoluogo partenopeo. Presenti sul posto i Carabinieri, che hanno avviato le indagini.  Sembra che l’uomo sia stato avvicinato da alcuni sconosciuti. Sul posto sono giunti i carabinieri che stanno facendo i primi rilievi e lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

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L’omicidio è avvenuto poco dopo le 11,30 di oggi. Il 30 enne ucciso a colpi d’arma da fuoco a Piscinola, secondo le prime ricostruzioni, era in sella ad un motociclo Honda SH. È stato raggiunto da 2 colpi d’arma da fuoco, uno di questi alla zona cervicale. Nel 2016 fu arrestato per estorsione e nel 2020 è stato scarcerato dal penitenziario di Tolmezzo , in provincia di Udine. Proseguono le indagini dei carabinieri della compagnia Stella e del nucleo investigativo di Napoli. L’omicidio si inquadra nella lotta tra i clan reduci della potente cosca dei Lo Russo i famosi “Capitoni” smantellati da arresti e pentimenti.

Da mesi due famiglie si contendono il predominio degli affari illeciti nei quartieri di Miano, Piscinola e Chiaiano. Lo scorso 22 aprile, infatti, un 60enne, fu raggiunto da alcuni sicari all’interno di un locale e ucciso a colpi di pistola.

24 Giugno 2021 @ 12:04 / Cronache della Campania