Il malcapitato, ricoverato Vecchio Pellegrini, ha riportato un trauma cranico, contusioni varie e ferita da taglio guaribili in 15 giorni.


Quattro contro uno – oltre l’orario consentito dalle norme anticontagio – nel centro storico di Napoli e precisamente nei pressi del Teatro San Ferdinando. Il malcapitato è un ragazzo di trent’anni, custode del teatro stesso, salvato da un poliziotto fuori servizio che per caso si trovava a passare in quella zona.
Un ‘Falco’ della squadra mobile – come riporta Il Mattino-che accortosi della violenza inaudita che i quattro delinquenti perpretavano ai danni del trentenne, ha estratto la pistola d’ordinanza e ha esploso tre colpi in aria per disperdere i vili aggressori.
Tutto ha avuto inizio quando i quattro delinquenti sono giunti in piazza.Toni alti e schiamazzi vari hanno attirato l’attenzione del giovane custode che ha chiesto loro di moderare i toni nel rispetto di chi a quell’ora è già a letto. Galeotta fu la richiesta: il branco si accanisce contro il giovane trentenne con calci, pugni e una coltellata alla gamba. La vittima, poi medicata al Vecchio Pellegrini, ha riportato un trauma cranico, contusioni varie e ferita da taglio guaribili in 15 giorni.
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