Partita che entra fin da subito nel vivo con Cristiano Ronaldo che si divora il gol del vantaggio al secondo minuto.
Poco dopo grande occasione anche per Zielinski, ma il risultato resta invariato. Al 13’ un super Chiesa serve un pallone d’oro a Ronaldo che sigla il vantaggio della Juventus. Il Napoli prova a pareggiare ma è troppo timido e non riesce ad impensierire seriamente Buffon. Nel secondo tempo per i bianconeri entra in campo Dybala che ci mette 4 minuti per segnare il raddoppio della squadra di Pirlo.
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Doppio vantaggio bianconero che arriva nel miglior momento del Napoli. Gli azzurri continuano ad attaccare ma in maniera sterile; Osimhen e l’uomo più pericoloso dei partenopei ed infatti è proprio il nigeriano a procurarsi il rigore all’89’ realizzato poi da Insigne. Il Napoli perde quindi e si fa scavalcare dalla Juventus che si porta a +3 in classifica; la sfida al quarto posto resta comunque aperta ed entrambe le compagini avranno 9 giornate a disposizione per conquistare il quarto posto.
La squadra di Gattuso non riesce ad ottenere il settimo risultato utile in campionato. Per i bianconeri a segno Ronaldo (13’), Dybala (73’), per gli azzurri Insigne (89’).
Partita che entra fin da subito nel vivo con Cristiano Ronaldo che si divora il gol del vantaggio al secondo minuto. Poco dopo grande occasione anche per Zielinski, ma il risultato resta invariato. Al 13’ un super Chiesa serve un pallone d’oro a Ronaldo che sigla il vantaggio della Juventus. Il Napoli prova a pareggiare ma è troppo timido e non riesce ad impensierire seriamente Buffon. Nel secondo tempo per i bianconeri entra in campo Dybala che ci mette 4 minuti per segnare il raddoppio della squadra di Pirlo. Doppio vantaggio bianconero che arriva nel miglior momento del Napoli. Gli azzurri continuano ad attaccare ma in maniera sterile; Osimhen e l’uomo più pericoloso dei partenopei ed infatti è proprio il nigeriano a procurarsi il rigore all’89’ realizzato poi da Insigne. Il Napoli perde quindi e si fa scavalcare dalla Juventus che si porta a +3 in classifica; la sfida al quarto posto resta comunque aperta ed entrambe le compagini avranno 9 giornate a disposizione per conquistare il quarto posto.
Gianmarco Amato
ROMA – «Indubbiamente con il Napoli e la Juve saranno due gare importanti, hanno un valore più alto, ma alla fine valgono sempre tre punti». Gian Piero Gasperini mantiene la linea della misura alla vigilia della sfida di campionato contro la squadra guidata da Antonio Conte. «La quota Champions non varia molto da una stagione all’altra, quindi saranno gare importanti ma non decisive per il quarto posto».
Il tecnico giallorosso respinge l’idea di uno snodo definitivo per la corsa europea e invita a guardare al percorso complessivo. «Noi abbiamo sempre pensato al nostro cammino. Dopo 24 giornate siamo lì, insieme a Juve e Napoli, con il Milan ancora visibile. I risultati li ho sempre raggiunti alla penultima o all’ultima giornata. Dobbiamo essere pronti a restare dentro fino alla fine».
Entusiasmo, ambizione e voglia di mettersi subito al servizio della squadra. Alisson Santos, 23 anni, attaccante brasiliano arrivato a Napoli nel mercato invernale dallo Sporting Lisbona, si presenta così ai tifosi azzurri, con parole che mescolano emozione e determinazione. «Sono molto contento di essere qui, per me è un sogno. Il Napoli è un grande club e spero di aiutare a conquistare i nostri obiettivi», ha spiegato parlando della sua nuova avventura.
L’esordio è già alle spalle, con la mezz’ora giocata in Coppa Italia contro il Como e la responsabilità di uno dei rigori finali, nonostante l’eliminazione. «Sono contento per l’esordio ma ovviamente triste per il risultato, perché volevo passare il turno insieme alla squadra. Ma ora è il momento di lavorare e guardare avanti», ha detto, mostrando subito mentalità e senso del collettivo. Per lui non era nemmeno la prima volta al Maradona: «Martedì è stata la mia seconda volta qui, avevo già giocato in questo stadio con lo Sporting in Champions. Ma giocare per il Napoli è una sensazione incredibile, sentire la passione del tifo partenopeo».
Rese note le designazioni arbitrali per la venticinquesima giornata di Serie A, turno che mette in calendario incroci pesanti sia in chiave scudetto sia per la corsa europea. A dirigere l’anticipo di domani sera tra Pisa e Milan sarà Fabbri.
I riflettori principali saranno però puntati sabato sera su San Siro, dove andrà in scena l’ennesimo capitolo del derby d’Italia tra Inter e Juventus. Una partita che vale molto più dei tre punti e che sarà affidata a La Penna, arbitro di esperienza scelto per una gara che si preannuncia ad alta tensione agonistica e ambientale.
REDAZIONE






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