Federalberghi Capri smentisce le voci di possibili infiltrazioni criminali nelle attività alberghiere dell'isola
“Intendiamo allontanare dall’isola di Capri ogni accostamento fra proprietà delle strutture ricettive ed ambienti della criminalità. Anche i più recenti passaggi di proprietà di alberghi di Capri ed Anacapri sono avvenuti fra società perfettamente in regola, sia dal punto di vista amministrativo che legale e morale”.
Con queste parole il presidente di Federalberghi Isola di Capri, Sergio Gargiulo, smentisce con forza le illazioni che un’associazione di b&b ha diffuso attraverso gli organi di stampa sui pericoli che la criminalità possa decidere di investire nel turismo dell’Isola Azzurra approfittando delle difficoltà degli imprenditori
Potrebbe interessarti
Mondragone, «polveriera» in un garage: maxi sequestro di oltre una tonnellata di botti illegali
Tar Campania nega licenza a centro scommesse: rischio infiltrazioni della camorra
Napoli e provincia, blitz contro i botti illegali: sequestrati oltre 1.600 “Cobra”, tre arresti
Arsenale dei Casalesi scoperto nelle campagne di Castel Volturno
“La situazione di crisi non è tale da indurci a cedere a tentazione e vendere al primo che passa. A Capri non si annunciano presenze indesiderate. Fra gli ultimi arrivi c’è quello del presidente nazionale di Federalberghi, Bernabò Bocca che ha rilevato una importante struttura nel centro di Capri e ci sono gruppi internazionali inglesi ed arabi che hanno rilevato alcuni dei più importanti alberghi dell’isola che si conferma in condizione di attrarre il meglio dell’imprenditoria italiana e straniera”.
Federalberghi valuterà eventuali azioni contro chiunque produrrà affermazioni lesive dell’immagine degli imprenditori alberghieri dell’Isola di Capri
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti