Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità

Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy


Cinema

Festival del Cinema di Castel Volturno: da oggi al 5 dicembre online

Pubblicato

il

festival cinema castelvolturno


Da oggi al 5 dicembre il Festival del Cinema di Castel Volutrno è online con proiezioni, dibattiti, workshop e dirette.Tra gli ospiti Francesco Di Leva,Francesco Lettieri, Francesco Prisco, Guido Lombardi, Maurizio Braucci e Gaetano Di Vaio

 

 

Prende il via oggi e fino al 5 dicembre, interamente online, la terza edizione del Festival del Cinema di Castel Volturno diretto da Daniela Cenciotti: rassegna cinematografica internazionale, voluta e finanziata dalla Regione Campania e promossa dalla SCABEC. Workshop, proiezioni, dirette e dibattiti con ospiti del panorama cinematografico nazionale, terranno compagnia, per più di un mese, tutti gli appassionati del mondo del cinema e dell’arte. Ventitré i cortometraggi in concorso provenienti da tutto il mondo e quattro lungometraggi selezionati tra i tremila film pervenuti alla direzione artistica con titoli da Russia, Italia, Venezuela e Iran. Tra gli ospiti dei workshop di questa prima settimana di festival, a cura di Romano Montesarchio, l’attore Francesco Di Leva, i registi Francesco Lettieri, Francesco Prisco e Guido Lombardi, lo sceneggiatore Maurizio Braucci e il produttore Gaetano Di Vaio.

Venerdì 6 novembre alle ore 20:30 è in programma la visione del primo lungometraggio in concorso “Boarding Pass” di Mahdi Rahman (Iran).

Gli incontri e i film saranno visibili sul sito (www.festivaldelcinemadicastelvolturno.it) e sulla pagina fb (www.facebook.com/festivaldelcinemadicastelvolturno)

Segue programma della settimana in dettaglio:

  • Lunedì 2 novembre |  16:00 – 18:00

PRIMO INCONTRO CON LA GIURIA YOUNG

La Giuria YOUNG è composta da ragazzi dai 15 ai 20 anni che si sono iscritti a partecipare attraverso i canali web e social e in collaborazione con l’Associazione Black and White di Castel Volturno.
I componenti della Giuria si incontreranno con il Direttore artistico Daniela Cenciotti e con l’attrice romana Noemi Esposito per iniziare un percorso di avvicinamento alla visione dei corti in concorso.
Si parte dalla visone di alcuni cortometraggi che, meglio degli altri possono aiutare ad orientarsi nel mondo della cinematografia per capire come guardare un film e valutare le sue caratteristiche.

CELLMATE vincitore della menzione come migliore regia FCCV 2019

THE DOWN non finalista

POSY BOO non finalista

  • Mercoledì 4 novembre | ore 18:00

LA DIRETTA DEL FESTIVAL

Il direttore artistico Daniela Cenciotti riparte con le dirette che hanno avuto un grande seguito durante il lockdown. Per il primo appuntamento si parlerà della terza edizione Festival, della sua rimodulazione in base al periodo che stiamo vivendo e le sue attività. Ospiti Romano Montesarchio, coordinatore dei workshop e Peppe Colella, Presi- dente del Coordinamento Festival del Cinema della Campania.

  • Venerdì 6 novembre | ore 20:30

LUNGOMETRAGGI IN CONCORSO

BOARDING PASS di Mahdi Rahman IRAN
La storia di due portatori di ovuli di droga, tra la paura di essere scoperti e quella di morire.

Visibile sul sito del Festival con possibilità di votare per l’assegnazione del Premio per il Pubblico.
Guarda il trailer: https://youtu.be/HHk0tWes-oo

I WORKSHOP

  • da martedì 3 a sabato 7 novembre | 10:00 – 13:00

WORKSHOP SUI MESTIERI DEL CINEMA dedicato al tema IMPARIAMO A GUARDARE UN FILM

Si terranno sulla piattaforma della scuola superiore ISIS di Castel Volturno. Il workshop, in cui i ragazzi avranno l’opportunità di approfondire con professionisti del settore i vari generi cinematografici, è diretto dal regista e documentarista Romano Montesarchio.

  • Martedì 3 novembre

VIDEOCLIP, BACKSTAGE, CORTOMETRAGGI

Gli ospiti:

Diego Del Pozzo – giornalista, docente, storico e critico cinematografico, studioso di metodologie e tecniche della comunicazione e di generi e forme dei media audiovisivi (serialità televisiva e crossmediale, videogames, fumetto e cinema di animazione, nuovi media digitali, comunicazione pubblicitaria).

Francesco Lettieri – regista di videoclip di successo come quelli di Liberato, Calcutta, Carl Brave x Franco 126, Emis Killa, Thegiornalisti, Motta. Il suo primo lungometraggio è Ultras uscito a marzo 2020.

Edgardo Pistone – regista, autore, fotografo e sceneggiatore. Il suo cortometraggio Le mosche è stato premiato alla Settimana della Critica di Venezia.

Antimo Campanile – regista. Premiato con il cortometraggio Oltre le Nuvole, collabora con molte produzioni campane e nazionali, come operatore Backstage per De Angelis e al documentario Song’io prodotto da Figli del Bronx.

  • Mercoledì 4 novembre

DOCUMENTARIO

Gli ospiti:

Ilaria Urbani – giornalista, collaboratrice de La Repubblica. Ha scritto e diretto il documentario “Luci sulla Frontiera. La Chiesa di strada” con la voce narrante di Roberto Saviano.

Carlo Luglio – regista e sceneggiatore ha realizzato film come Ladro di Cardellini e Sotto la stessa luna. fonda con Gaetano Di Vaio, Figli del Bronx Produzioni Insegna Teoria e Metodo dei Mass Media e Storia del Cinema nelle accademie di belle Arti di Napoli.

Francesco Morra – direttore della fotografia. Ha lavorato su numerosi set film come Fino ad essere felici di Cipolletta, spot, cortometraggi e documentari.

Romano Montesarchio – registi, documentarista e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Tra i suoi lavori ricordiamo Ritratti abusivi, Cardellini addolorati e So sempre chille.

  • Giovedì 5 novembre

FILM D’AUTORE

Gli ospiti:

Maurizio Braucci – scrittore e sceneggiatore. Tra i film ricordiamo Gomorra di Garrone, La paranza dei bambini di Giovannesi e Martin Eden di Marcello.

Giudo Lombardi – regista, sceneggiatore e romanziere. Premiato a Venezia per La-Bas, collabora con molti regi- sti come Abel Ferrara. Ultima fatica Il ladro di giorni.

Francesca Amitrano – direttrice della fotografia. Nel 2018 viene candidata ai Nastri d’argento per il film Ammore e malavita dei Manetti Bros. Tra gli altri film Song’e Napule e La-bas.

  • Venerdì 6 novembre

COMMEDIA

Gli ospiti:

Lucianna De Falco – attrice nota anche per le sue apparizioni televisive come in Un Posto al sole e i Cesaroni, ha recitato in film come Sabato, domenica e lunedì di Lina Wertmuller, Teste di Cocco con Alessandro Gassman, La finestra di fronte di Ozpetek e Ammore e malavita dei Manetti Bros.

Ciro Villano – attore, regista e sceneggiatore. Volto noto della tv e del teatro per i suoi personaggi brillanti, dirige film come Ci sta un francese, un inglese e un napoletano e il recentissimo Ammen.

Francesco Prisco – regista e sceneggiatore. Ha realizzato il cortometraggio Bisesto, candidato al David di Donatello 2009 e vincitore al Giffoni Film Festival. Dirige Bob & Marys – Criminali a domicilio, black comedy con Rocco Papaleo e Laura Morante.

  • Sabato 7 novembre

PRODUZIONE

Gli ospiti:

Gaetano Di Vaio – regista, produttore, sceneggiatore e attore. Fondatore della casa di produzione Figli del Bronx. Produce film come Napoli Napoli Napoli di Abel Ferrara, La-bas di Guido Lombardi e Sotto la stessa luna di Carlo Luglio.

Francesco Di Leva – attore, vincitore del Premio Gugliemo Biraghi per il film Una vita tranquilla, lo ricordiamo in film come Pater Familias di Patierno e Il sindaco del Rione Sanità di Martone e in numerose fiction televisive.

Enrico Iannaccone – regista e musicista. Dirige e produce il corto “L’Esecuzione”, vincitore, tra gli altri premi, del David di Donatello 2013 per il Miglior Cortometraggio. Gira il suo primo lungometraggio “La Buona Uscita” e nel 2020 il suo secondo lavoro “La Vacanza”.

Lello Savonardo – Professore di “Teorie e Tecniche della Comunicazione” e di “Comunicazione e Culture Giovani- li” presso l’Università di Napoli “Federico II”, docente di Storia e Teoria dei nuovi media presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli e membro della Film Commission Regione Campania.


PUBBLICITA

Cinema

Laceno d’oro International Film Festival di Avellino: 6 – 13 dicembre su MYmovies

Pubblicato

il

laceno doro film festival 2020

Laceno d’oro International Film Festival di Avellino – Il ‘cinema del reale’ con 70 opere da tutto il mondo – Premio alla Carriera al messicano Reygadas – dal 6 al 13 dicembre su MYmovies

 

 

 

Indipendente, sperimentale, di ricerca: il nuovo ‘cinema del reale’ da tutto il mondo arriva alla 45esima edizione del “Laceno d’oro International Film Festival” di Avellino, quest’anno in versione online. La manifestazione si terrà dal 6 al 13 dicembre 2020 sulla piattaforma streaming di MYmovies (www.mymovies.it) con un accredito unico a 9,90 euro che dà la possibilità di vedere tutte le oltre settanta opere provenienti da venti Paesi in programma al festival, per un viaggio alla scoperta di inediti sguardi d’autore, storie sul nostro presente, differenti orizzonti espressivi e diverse realtà culturali, politiche e geografiche.

Segui su Fb: https://www.facebook.com/lacenodorofilmfestival/

Il Laceno d’oro conferisce il Premio alla Carriera 2020 al cineasta messicano Carlos Reygadas. La sua cinematografia visionaria e carica di emozioni, che gli è valsa il Premio Miglior Regia a Cannes con “Post Tenebras Lux” (2012), è celebrata con la visione del suo ultimo film “Our Time” (Nuestro tiempo), storia di amore e gelosia ambientata nella campagna messicana dove una famiglia vive allevando tori da combattimento.

Al centro della rassegna, i tre concorsi internazionali divisi in lungometraggi, documentari e cortometraggi selezionati tra i quattromila lavori pervenuti. Arrivano dalla Cina, Stati Uniti, Russia, India e molti altri Paesi i titoli in gara. Dall’Europa, due anteprime nazionali: i documentari “Glitter & Dust” di Anna Koch e Julia Lemke (Germania, 2020), il sogno di quattro cowgirl delle zone rurali degli Stati Uniti di diventare grandi in uno sport dominato dagli uomini del rodeo, e “Strike or Die” di Jonathan Rescigno (Francia, 2020), una riflessione sulle lotte dei lavoratori in un ex centro industriale della Lorena.

In anteprima assoluta, un film italiano, “La casa è di chi la Abita – Porta Pia occupata” di Luis Fulvio, nome d’arte di Fulvio Baglivi tra gli autori del programma “Fuori orario”, sulla vita in un palazzo di Roma abitato da persone provenienti da luoghi diversi che lottano insieme per rivendicare il diritto all’abitazione pubblica.

Nel programma anche film ‘fuori concorso’, un omaggio al regista Franco Maresco e una retrospettiva dedicata al cineasta toscano Corso Salani, scomparso prematuramente dieci anni fa, e ancora produzioni del territorio regionale nella sezione “Spazio Campania”, due mostre per ricordare Federico Fellini e Cesare Zavattini, due workshop e, in definizione, incontri in streaming con i protagonisti.

Per questa edizione on demand, il Laceno d’oro non dimentica le sale cinematografiche e crea una platea virtuale per sostenere i cinema campani. Quattro film della sezione ‘fuori concorso’ saranno infatti disponibili in collaborazione con quattro sale, cui andrà il corrispondente incasso della visione online. Al Cinema Partenio di Avellino è abbinato “In Between Dying” di Hilal Baydarov (2020) in concorso all’ultimo festival di Venezia, al Movieplex di Mercogliano (Av) “Nel mondo” di Danilo Monte (2019), al Multisala Carmen di Mirabella Eclano (Av) “Spaccapietre” dei fratelli De Serio (2020) e al Cinema Vittoria di Napoli il documentario napoletano “L’Armée Rouge” di Luca Ciriello (2020).

La 45esima edizione del Laceno d’oro, festival fondato nel 1959 da Pier Paolo Pasolini e dagli intellettuali irpini Camillo Marino e Giacomo D’Onofrio, è organizzata dal Circolo ImmaginAzione con la direzione artistica di Antonio Spagnuolo con Maria Vittoria Pellecchia e con Aldo Spiniello, Sergio Sozzo, Leonardo Lardieri della rivista cinematografica Sentieri Selvaggi, con il contributo di Regione Campania e Mibact, con il patrocinio di Provincia di Avellino, Comune di Avellino, Comune di Bagnoli Irpino. Con il sostegno di ANCE Campania (Associazione Nazionale Costruttori Edili). In collaborazione con Sentieri Selvaggi, Quaderni di Cinemasud, Cactus Film Produzioni, Associazione Eikon, Coordinamento Festival Cinematografici Campania, Afic, Roulette Agency, Godot Art Bistrot, Cinema Partenio di Avellino, Movieplex di Mercogliano (Av), Multisala Carmen di Mirabella Eclano (Av) e Cinema Vittoria di Napoli.

I CONCORSI

7 LUNGHI PER IL PREMIO “LACENO D’ORO 45”

In gara per il concorso “Laceno d’oro 45” sette lungometraggi. “Bad Roads” di Natalya Vorozhbit (Ucraina, 2020), quattro storie ambientate lungo le strade del Donbass in guerra dove anche le vittime più innocenti possono avere la loro occasione per prendere il controllo. “For the time being” di Salka Tiziana (Germania/Spagna/Svizzera, 2020), in Sierra Morena con le colline sbiadite dal sole e le strade di sabbia, Larissa viaggia con i suoi gemelli di nove anni per incontrare il loro padre. “Giorno di scuola” di Mauro Santini (Italia, 2019), il racconto di una giornata di scuola nel comune marchigiano di Pieve Torina un anno dopo il terremoto del 2016 che distrusse quasi interamente il centro abitato. “Identifying features” di Fernanda Valadez (Messico/Spagna, 2020), al confine tra gli Stati Uniti e il Messico, il cammino di una madre alla ricerca del figlio e di un ragazzo desideroso di rivedere sua madre. In anteprima assoluta la “La casa è di chi la Abita – Porta Pia occupata” di Luis Fulvio (Italia, 2019) nome d’arte di Fulvio Baglivi tra gli autori di “Fuori orario”, sulla vita in un palazzo al centro di Roma abitato da persone diverse, provenienti da luoghi diversi (Africa, Sud America, Roma stessa), famiglie e single con background diversi, che lottano insieme per rivendicare il diritto all’abitazione pubblica. “Le Eumenidi” di Gipo Fasano (Italia, 2020), storia di un giovane dell’alta borghesia romana, che, costretto dal padre a scappare dal suo quartiere e dalla sua quotidianità dopo aver commesso un delitto, si nasconde per le strade di una Roma spettrale. “Red moon tide” di Lois Patiño (Spagna, 2020), in un villaggio dove il mare e la luna sono vicini, si incontrano tre streghe, un mostro, tanti fantasmi e un naufrago.

Tra i giurati confermati il regista serbo Ognjen Glavonic e il giornalista e critico cinematografico Roberto Silvestri. Al vincitore un premio di Euro 3.000.

13 DOCUMENTARI PER IL PREMIO “LACENO D’ORO DOC”

Sono tredici i documentari in concorso per il Premio “Laceno d’oro doc”. Tra questi due anteprime italiane “Glitter & Dust” di Anna Koch e Julia Lemke, (Germania, 2020), il sogno di quattro cowgirl delle zone rurali degli Stati Uniti di diventare grandi nello sport polveroso e dominato dagli uomini del rodeo, e “Strike or Die” di Jonathan Rescigno (Francia, 2020), il regista nella sua città natale, un ex centro industriale della Lorena, segue diversi individui e crea libere connessioni tra le loro storie. Alle immagini di oggi intervalla materiale d’archivio con gli scioperi dei minatori della zona, facendo emergere riflessioni sulle lotte dei lavoratori, la solidarietà e il significato mutevole che hanno oggi.

La giuria è composta dal critico cinematografico Vladan Petkovic, la produttrice Antonella Di Nocera e Danilo Monte, regista, direttore della fotografia e montatore. Al vincitore un premio di Euro 1.500.

30 CORTOMETRAGGI PER IL PREMIO “GLI OCCHI SULLA CITTÀ”

Trenta corti per il Premio “Gli occhi sulla città” sul tema degli spazi urbani, dell’ambiente e del paesaggio. Tra questi “Érika” di Lara Franzetti (Argentina, 2020), un fiore, una tempesta e una canzone portano il nome di Erika, che la sorella Lara ancora non è riuscita a incontrare; “Il posto della felicità” di Aliosha Massine (Italia, 2020), prodotto da Marcello Fonte, racconta di un immigrato clandestino di origini siriane che fugge dalla città e parte per la campagna con uno zaino sulle spalle; “Smoke gets in your eyes” di Riccardo Giacconi, Paolo Pennuti e Mirko Fabbri (Italia, 2020): mani che battono a tempo, coppie che ballano, giochi di luce sul pavimento, i ricordi di un mattatore che suonava il sassofono e dirigeva un’orchestra.

Tra i giurati confermati il regista, sceneggiatore e produttore Samuele Sestieri e Damiano Garofalo, ricercatore e docente alla Sapienza Università di Roma, di Storia del cinema e Storia della televisione. Al miglior corto un premio di Euro 1.500.

7 FILM FUORI CONCORSO

Sono sette i film in visione fuori concorso. “In Between Dying” di Hilal Baydarov (Azerbaijan/ Messico/ Usa, 2020), un viaggio di espiazione tra paesaggi mistici dall’Azerbajian. “L’Armée Rouge” di Luca Ciriello (Italia, 2020), ambientato nei quartieri di Napoli Est è la storia di Idrissa Koné, in arte Birco Clinton, che vive in un container di amianto e ha un sogno: diventare il re del coupé décalé, genere musicale della Costa D’Avorio nato a Parigi nel 2000. Per poterci riuscire ha creato l’armée rouge, una banda di ragazzi avoriani che lo supporta e lo aiuta nell’organizzazione della sua grande festa di Natale. “Nel mondo” di Danilo Monte (Italia, 2019), una coppia decide di filmare il primo anno di vita del figlio ma improvvisamente la morte di un membro della famiglia impone il tempo del silenzio e della riflessione. “Nel paese di temporali e di primule” di Andrea D’Ambrosio (Italia, 2020), un film nei luoghi dell’infanzia e dell’adolescenza di Pier Paolo Pasolini, Casarsa, Versuta e il Friuli. “Neve in primavera” di Edoardo Sandulli 2020 (Italia, 2020) storia di una donna che si ritrova a dover affrontare il vuoto della casa, dopo essere stata lasciata dalla sua amante. “Spaccapietre” di Gianluca e Massimiliano De Serio (Italia, 2020) con Salvatore Esposito, un operaio del Sud Italia alleva il figlio dopo la morte improvvisa della madre del bambino. “The Watchmaker” di Antonello Matarazzo (Italia, 2020), un viaggio metaforico in giro per il mondo durante la quarantena, partendo da un paese del sud Italia.

GLI OMAGGI AI REGISTI FRANCO MARESCO E CORSO SALANI

Omaggio al regista siciliano Franco Maresco, vincitore del Premio alla carriera della scorsa edizione, con la visione di due film: “Enzo, domani a Palermo!” di Daniele Ciprì e Franco Maresco (1999) con Enzo Castagna, Salvatore Cascio, Tony Sperandeo, un organizzatore cinematografico siciliano viene condannato su accusa di un collaboratore di giustizia per aver preso parte ad una rapina organizzata dalla mafia e avvenuta all’ufficio postale centrale di Palermo, e “Apocalypsever – Franco Maresco” (2020) di Luis Fulvio ambientato nella Roma deserta dell’aprile 2020 che rimanda alle visioni e al pensiero di Maresco. Il festival ricorda anche il regista toscano Corso Salani e il suo sguardo cinematografico unico e libero, a dieci anni dalla prematura scomparsa, con una retrospettiva di suoi tre film: “Imatra” (2007), “Occidente” (2000), “Palabras” (2003).

LE MOSTRE

Tornano anche per l’edizione online le mostre fotografiche dedicate alla storia del cinema italiano. Si potranno scorrere le foto documentarie di “Federico Fellini, da Via Veneto a La Dolce Vita”, a cura di Orio Caldiron e Paolo Speranza, trenta pannelli che ripercorrono il successo del film “La dolce vita” e le polemiche che lo accompagnarono. Dalle pagine dei rotocalchi della fine degli anni Cinquanta dedicate a Via Veneto e dintorni, fino ai primi annunci del film, alle scelte di casting e alle varie fasi della realizzazione per arrivare poi alla lunga serie di polemiche avviate sin dal momento della prima proiezione e nei mesi successivi. Sospesa tra cinema e costume, la mostra coglie un momento importante della società italiana e dell’epocale cambiamento allora in corso, che segna la trasformazione del Paese e annuncia l’irripetibile stagione del boom. La mostra in trenta fotografie “Cesare Zavattini, Buongiorno Italia” a cura di Orio Caldiron e Matilde Hochkofler, intende riproporre l’opera di Cesare Zavattini nel suo carattere di work in progress, in cui il cinema s’intreccia all’attività dello scrittore, del pittore, del giornalista, del direttore editoriale, del promotore di idee e progetti che hanno profondamente inciso nel panorama del Novecento.

I WORKSHOP

Si chiama “Do your movie yourself”, il laboratorio a cura di Simona Rossi dedicato agli spettatori del Laceno d’Oro, che quest’anno diventa una sorta di servizio postale: ogni giorno, dal 6 al 13 dicembre, gli spettatori riceveranno delle “cartoline” dal festival con 50cc di genuina aria del Laceno, immagini dall’affascinante località irpina tra le montagne e il lago, e una serie di curiosità, divagazioni e attività pratiche ispirate da alcuni dei film in rassegna. Per iscriversi basta inviare una mail a doyourmovieyourself@gmail.com entro il 4 dicembre. Il secondo workshop online sarà dedicato agli studenti degli Istituti superiori della città di Avellino, a cura del regista Andrea D’Ambrosio.

Completa il cartellone la sezione “Spazio Campania”, una vetrina per valorizzare le produzioni del territorio regionale. I titoli delle oltre dieci opere selezionate saranno prossimamente comunicati.

www.lacenodoro.it

Leggi anche i premiati della scorsa edizione: https://www.cronachedellacampania.it/2019/11/laceno-doro-2019-a-franco-maresco-e-pedro-costa-premio-alla-carriera/

Continua a leggere

Le Notizie più lette