Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità

Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy


Coronavirus

De Luca: ‘No lockdown? Basta rispettare regole. Non assediate le Asl senza prescrizione tampone’

Pubblicato

in



De Luca: ‘No lockdown? Basta rispettare regole. Non assediate le Asl senza prescrizione tampone’.

 

“Pensiamo ad essere rigorosi nei comportamenti. Le cose che abbiamo deciso sono estremamente equilibrate. Avevamo un problema che riguardava la movida, abbiamo registrato comportamenti irresponsabili, centinaia di ragazzi che si ammucchiavano. Cose che non potevamo tollerare, se vogliamo contenere il contagio. Questo fine settimana sara’ una prova della responsabilita’ che hanno tutti i nostri concittadini e i giovani, in particolare”. Cosi’ il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha commentato l’ipotesi annunciata su un possibile nuovo lockdown.

De Luca, a Salerno, ha spiegato che “se vogliamo evitare nuove chiusure, la ricetta e’ semplice, rispettare le regole. Per il resto, siamo impegnati a garantire i posti letto per eventuali contagiati, a moltiplicare il numero dei tamponi. Vedendo televisioni e giornali nazionali, c’e’ una campagna di aggressione mediatica rispetto alla Campania. E’ come se volessero giustificare i disastri in altre parti d’Italia con quello che e’ l’aumento del contagio in Campania. Non pensiamo a queste stupidaggini e pensiamo a rispettare le regole. L’obiettivo che abbiamo noi e’ garantire la sicurezza per i nostri concittadini”.

“Il meccanismo per i tamponi e’ semplice. Quando vai a domicilio, l’Asl ti segue nel tuo isolamento domiciliare. Tutti i cittadini sono in grado di farlo da soli l’isolamento domiciliare, di misurarsi la temperatura e comunicarla al medico di famiglia. Non e’ complicato”. Ha spiegato ancora Vincenzo De Luca, a margine del “Salerno Boat Show. “Quello che non si puo’ fare – ha ribadito il governatore – e’ essere in isolamento domiciliare e dopo due giorni andare in mezzo alla strada. E’ capitato anche questo. Oppure dandosi alibi e dire “non mi fanno i tamponi”.

“Noi stiamo cercando e saremo pronti la prossima settimana di fare i tamponi veramente in tempi rapidissimi dando i risultati in tempi rapidissimi. Ma, dobbiamo evitare quello che e’ successo a Napoli – aggiunge – Se centinaia di persone si presentano una mattina davanti a un’Asl e pretendono di fare immediatamente il tampone danno solo fastidio. E compiono atti scorretti. Perche’ la prescrizione del tampone la deve fare il medico di famiglia che ti inserisce nella piattaforma regionale. Quindi, tu ti registri e in massimo 24 ore ti fai il tampone. Ma, se tutti vanno a ruota libera e’ evidente che salta la programmazione delle Asl. Le Asl oggi hanno queste priorita’: le scuole e le residenze per anziani. Quindi, non devono essere distratte da questo programma. Poi, arriveremo a tutti i cittadini. Basta un minimo di senso di responsabilita’ e non avremo problemi”.

Continua a leggere
Pubblicità

Coronavirus

Morto di covid un uomo di 76 anni di Torre del Greco

Pubblicato

in

Morto di covid un uomo di 76 anni di Torre del Greco. E’ la ventiduesima vittima.

Ancora un morto da Covid-19 a Torre del Greco, il secondo relativo alla cosiddetta ”seconda ondata”. A comunicare il decesso e’ stato, in occasione del consueto aggiornamento dal Centro operativo comunale, il sindaco della citta’ vesuviana Giovanni Palomba, che fa sapere – attraverso una nota – che si tratta di un uomo di 76 anni. Al contempo il primo cittadino, sentite Asl Napoli 3 Sud e unita’ di crisi regionale, ha annunciato anche 22 nuovi casi di positivita’ al Coronavirus, uno dei quali ospedalizzato; l’aggravamento di un soggetto risultato contagiato nei giorni scorsi e costretto al ricovero presso un Covid Center regionale; l’avvenuta guarigione di undici persone in precedenza risultate positive.

Questo il bollettino:
Undici nuove guarigioni sono state registrate, nella giornata odierna, a Torre del Greco.
Certificati anche 22 ulteriori casi di positività al COVID- 19, di cui 1 ospedalizzato e i restanti 21 in forma asintomatica.
Attestato, inoltre, il passaggio – di un soggetto positivo – dall’isolamento domiciliare, al regime ospedaliero, e, il contestuale cambiamento di provincia di un altro cittadino positivo.
Accertato anche un decesso.
Si tratta di A. F., classe 1944.
È quanto comunicato dal Centro Operativo Comunale – dopo il consueto aggiornamento serale con i Responsabili sanitari dell’​ASL Na3 Sud​ e con l’​Unità di Crisi Regionale – che conferma l’isolamento domiciliare per i ventuno soggetti asintomatici.
Continua, così, a mutare il bilancio della​ duecentoventottesima giornata consecutiva di attività del ​ C.O.C.:​
Totale ospedalizzati:​ 8;
Totale in isolamento domiciliare:​ 300;
Totale guariti dal COVID 172;
Totale decessi:​ 22;
Totale tamponi giornalieri: 200 (178 Negativi; 22 Positivi).
Prosegue, nel frattempo, l’ulteriore attività di screening ​ dei tamponi di già praticati sul territorio comunale e ancora al vaglio delle indagini di laboratorio.
Istituito, inoltre, dall’ ASL, un ulteriore numero verde al quale è possibile rivolgersi – tutti i giorni – dalle ore 8.00 alle ore 20.00: 800936630.
Il C.O.C. precisa, altresì – ai fini di una più agevole ed immediata comunicazione con i cittadini – che coloro ai quali è stato praticato il tampone e che restano, al momento, in attesa di conoscerne l’esito possono – nel pieno rispetto e tutela della privacy – rivolgersi al numero telefonico 0818830736
reperibile tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.30 e dalle ore 14.00 alle ore 15.45.
Istituito anche un secondo numero di linea: 0818497030 reperibile nei medesimi giorni ed orari.

Continua a leggere

Coronavirus

A Casoria 570 positivi e il sindaco dice ai cittadini: ‘Uscite solo se necessario’

Pubblicato

in

Continua a crescere senza freni il contagio da covid-19 a Casoria. L’ultimo bollettino parla di 570 contagiati con 4 deceduti e 132 guariti.

 

Il sindaco Raffaele Bene ha lanciato un appello attraverso la sua pagina facebook: “Siamo soli. Faccio un appello al governo che sia vicino alle istituzioni locali. Se chiusura ci deve essere la soluzione deve essere accompagnata da aiuti di natura economica. Ai cittadini di Casoria rivolgo un appello alla responsabilità perché non tutti rispettano le regola. Cercate di uscire solo se necessario. I contagiati crescono, La curva cresce sempre di più ma il sistema sanitario è al collasso. Con posti per i ricoverati che diventano sempre di meno. E’ un momento difficile serve buon senso e responsabilità da parte di tutti”

Continua a leggere

Le Notizie più lette