Anche la Procura di Napoli non è rimasta immune dalla seconda ondata della pandemia. Alcuni pm insieme con esponenti della polizia giudiziaria e personale amministrativo sono risultati positivi al coronavirus.
Il procuratore generale di Napoli, Luigi Riello (responsabile della sicurezza della pg in organico negli uffici della Procura), di concerto con il procuratore Gianni Melillo, è intenzionato a decidere di contingentare gli accessi agli uffici della Procura allo stesso necessario. Attenzione anche in Tribunale e in Corte di Appello, dove sono diversi gli uffici o le sezioni ad essere di volta in volta interessate dalla presenza di personale risultato positivo al covid. Alla fine dello scorso febbraio con il lockdown nazionale anche gli uffici giudiziari e lo stesso Tribunale di Napoli furono costretti a fermarsi. Ora si attendono le nuove decisioni.
In breve
Anche la Procura di Napoli non è rimasta immune dalla seconda ondata della pandemia.
- Alcuni pm insieme con esponenti della polizia giudiziaria e personale amministrativo sono risultati positivi al coronavirus.
- Il procuratore generale di Napoli, Luigi Riello (responsabile della sicurezza della pg in organico negli uffici della Procura), di concerto…
- Attenzione anche in Tribunale e in Corte di Appello, dove sono diversi gli uffici o le sezioni ad essere di…
Domande chiave
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Anche la Procura di Napoli non è rimasta immune dalla seconda ondata della pandemia.
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Alcuni pm insieme con esponenti della polizia giudiziaria e personale amministrativo sono risultati positivi al coronavirus.
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Il procuratore generale di Napoli, Luigi Riello (responsabile della sicurezza della pg in organico negli uffici della Procura), di concerto con il procuratore Gianni…









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