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Area Flegrea

Week-end al Parco: Gaia Flegrea di Sista Bramini alle Terme Romane di Baia

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Week-end al Parco. Il 12 settembre in scena lo spettacolo Gaia Flegrea di Sista Bramini alle di

 

Il 12 settembre alle ore 20:30 il Parco archeologico delle terme di Baia ospiterà “Gaia Flegrea. Spettacolo di narrazione, canto, percussioni, musica dal vivo, liberamente ispirato alle fonti classiche”, scritto da Sista Bramini con musiche di Giovanna Natalini.
La performance, coprodotta dal Parco e dall’associazione O Thiasos TeatroNatura e inserita all’interno della rassegna di eventi estivi Il Parco in Maschera, racconta la genesi della Terra con uno spettacolo ispirato ai miti primordiali in cui risuona il genius dei Campi Flegrei.
Le parole dell’autrice: “In Gaia Flegrea narro la terribile, meravigliosa scaturigine di Tutto, come Gaia danzando sul pirotecnico magma primordiale creò da sé stessa la Terra e il Cielo, e come dai loro cosmici amplessi, si generarono il Paesaggio, gli svettanti Alberi, i perfetti Animali e tra questi, nomadi e con una strana mente, anche noi: Umane e Umani. Narro di quando Gaia sprigionando calore divenne Flegrea rendendosi fertile e come, mentre le Umane e gli Umani imparavano a tessere e coltivare la Terra, istigò Crono, il figlio Tempo, a evirare il padre Urano che opprimeva ogni sviluppo con la sua insaziabile sensualità. E narro poi come i nuovi dei Olimpici sfidarono i Titani e, aiutati dalla brutalità dei Giganti e l’ingegno tecnologico ma cieco dei Ciclopi, spodestarono la Madre Terra. E ancora di come Gaia Flegrea nascose nell’incredibile Gigantomachia, perché potessimo scoprirlo, il segreto per evolvere e ritrovare un’armonia perduta. In Gaia Flegrea, intrecciandolo alla musica necessaria di Giovanna Natalini che con struggente forza originaria irrompe prima e oltre le mie parole, ho voluto creare un affresco narrativo fantasmagorico e vivo. Immergendoci nelle nostre radici come davanti ad un oracolo possiamo percepire qualche salutare indicazione sui tempi malsani in cui viviamo, ho voluto lanciare un appello al risveglio e al cambiamento di cui noi e il pianeta vivente che abitiamo abbiamo bisogno”.
La prenotazione si può effettuare esclusivamente online seguendo le istruzioni riportate sul sito www.pafleg.it
Tutte le info dello spettacolo qui: http://www.pafleg.it/it/4459/archivio-eventi/218/rassegna-il-parco-in-maschera-gaia-flegrea-di-sista-bramini
A questo link il programma completo del Parco in Maschera: http://www.pafleg.it/getFile.php?id=721

 

 

Sista Bramini è autrice, regista, attrice e narratrice. Dirige la compagnia O Thiasos TeatroNatura che ha fondato nel 1992 e la Sala CantieriScalzi di Roma. Pioniera di un ‘genere teatrale’ , il TeatroNatura, in cui un teatro a cielo aperto incontra l’ambiente naturale e a cui si ricorre sempre più per ritrovare un legame autentico tra arte, radici culturali e qualificazione del paesaggio, interviene in ambiti diversi: da quello artistico a quello della pedagogia teatrale e dell’educazione ambientale. Da trent’anni svolge il suo lavoro artistico, individuale e di ensemble, a contatto diretto e in stretta relazione con gli elementi naturali. Ha interpretato e diretto numerosi spettacoli presentati in parchi, riserve naturali, siti archeologici e aree da valorizzare, in Italia e all’estero. Da 15 anni dedica parte della sua ricerca artistica alla narrazione teatrale, in particolare sviluppando il racconto legato al mito classico.

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Area Flegrea

Giornate Europee del Patrimonio 2020: tutti gli appuntamenti del Parco archeologico dei Campi Flegrei

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Il Parco archeologico dei Campi Flegrei aderisce anche quest’anno alle Giornate Europee del Patrimonio 2020, iniziativa promossa dal MiBACT e dedicate al tema dell’educazione.

 

Lo slogan scelto per questa edizione è “Imparare per la vita”. Durante il fine settimana del 26 e 27 settembre il Parco celebrerà l’attività di ricerca e ospiterà, laboratori, attività didattiche, spettacoli, aperture straordinarie dei siti e passeggiate archeologiche. Nella giornata di sabato 26 settembre è inoltre prevista un’apertura serale al Castello di con il biglietto d’ingresso al costo simbolico di 1 euro.

Sabato 26 e domenica 27 a partire dalle 10 al Parco archeologico di Cuma sarà visitabile in maniera straordinaria la città bassa. Sarà l’occasione per approfondire gli studi e le ricerche archeologiche in corso, a cura dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, del Centro Jean Bérard e dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.
Gli archeologi dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, diretti dal professor Carlo Rescigno, illustreranno i risultati delle ricerche, ancora in corso, sul Tempio A di Cuma, raro esempio di architettura sannitica della seconda metà del IV sec. a.C. L’Università degli Studi di Napoli Federico II, sotto la direzione della professoressa Carmela Capaldi, si soffermerà in particolare sulle fasi più antiche rinvenute nei saggi di approfondimento del settore nord-occidentale della foro. L’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, con la direzione scientifica del professor Matteo D’Acunto, affronterà l’argomento dell’edilizia domestica nella zona dell’abitato a nord del foro, disegnandone l’evoluzione dal villaggio pre-ellenico alla città greco-romana. Il Centre Jean Bérard di Napoli, guidato da Priscilla Munzi, si soffermerà in particolare sulle tombe di età tardo-repubblicana approfondendo aspetti antropologico-sociali legati alla convivenza di individui di origini greche, sannitiche e latine in un racconto che si definisce “All’insegna dell’Altro”.

Facebook: www.facebook.com/parcoarcheologicodeicampiflegrei
Instagram: www.instagram.com/pa_fleg

Per la prima volta dopo diversi anni riapre al pubblico il Parco archeologico di Liternum a Giugliano. L’Università della Tuscia, coordinata dal professor Salvatore De Vincenzo, sarà presente all’evento nelle mattinate di sabato e domenica per illustrare le ricerche compiute e le nuove acquisizioni che hanno arricchito il panorama di conoscenze sulla città antica, focalizzando in particolare sull’area del foro e sui monumenti circostanti.

Altre due aperture straordinarie saranno protagoniste della giornata di sabato 26: quella della Necropoli di Capella al Monte di Procida e quella del Tempio di Apollo sul Lago d’Averno.

Due passeggiate archeologiche saranno protagoniste dell’iniziativa “Convergenze Flegree”, organizzata dal Parco in collaborazione con i comuni di Bacoli, Monte di Procida e Pozzuoli e con il supporto logistico di Federalberghi Campi Flegrei. I due percorsi convergeranno nel luogo simbolo della unicità e complementarietà del territorio flegreo, il Castello di Baia. Le passeggiate si svolgeranno in contemporanea lungo i nuovi e gli antichi percorsi pedonali ancora riconoscibili: una, denominata “L’antico percorso dei marinai Montesi”, attraverserà i Comuni di Monte di Procida e Bacoli facendo tappa alla Necropoli di Cappella, l’altra, dal titolo “Intorno alle cupole”, quelli di Pozzuoli e Bacoli con sosta al Tempio di Apollo sul Lago d’Averno.

Sabato 26 settembre sarà la volta dell’apertura serale straordinaria al costo speciale di 1 euro. “Dark Bubbles. Una serata “proiettati” nei resti sommersi di Baia” è una video immersione in notturna trasmessa in diretta nel Castello di Baia che illustrerà i nuovi mosaici, i lavori di restauro, lo sviluppo delle ricerche condotte nelle Terme del Lacus nel Parco sommerso di Baia. La serata sarà presentata dal direttore del Parco Fabio Pagano insieme a Enrico Gallocchio e Barbara Davidde dell’Istituto Centrare per il Restauro che ha coordinato la campagna di questa estate.

Ci sarà spazio anche per le attività dedicate ai bambini . Tutto il week end al Piscina Mirabilis a cura dell’ATS Stramirabili si terrà “StraMirabilis in famiglia – laboratorio di argilla per bambini” mentre al Tempio di Serapide l’ATI Macellum organizzerà un ricco programma di eventi e laboratori per tutta la famiglia.
Ultimo evento domenica mattina dal titolo “FLEG Workout. Il movimento con la storia intorno. Dal Museo Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia alla Tomba di Agrippina”. Il percorso proposto partirà dal Museo Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia e giungerà alla Tomba di Agrippina per far ritorno di nuovo al Castello con visita alla Terrazza superiore e alla sezione del Rione Terra. A cura di FLEG Workout.

Tutti gli eventi sono contingentati a prevedono il rispetto delle misure di prevenzione del contagio da covid-19 secondo la normativa vigente.
A questo link è possibili visionare il programma dettagliato con tutte le istruzione per la prenotazione: http://www.pafleg.it/it/4405/news/237/giornate-europee-del-patrimonio-26-27-settembre

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Sequestrate tra Marano di Napoli e Quarto di 257 piante di ‘cannabis indica’

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Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato, nel corso di due distinti interventi, nei Comuni di Marano e Quarto, 257 piante di “cannabis indica”, dell’altezza media di oltre 2 metri per un peso complessivo di 500 Kg circa.

Con la prima operazione, le Fiamme Gialle della Compagnia di Giugliano, al termine di un accesso in un fondo agricolo individuato grazie alla stretta sinergia con i colleghi della Sezione Aerea di Napoli, hanno sequestrato il terreno sul quale venivano coltivate 150 piantagioni, gli attrezzi utilizzati per la potatura, l’irrigazione e l’essiccamento della sostanza stupefacente, e 2 telefoni cellulari.
Sono stati tratti in arresto 3 giovani, un 22enne, un 27enne e un 32enne, tutti residenti a Marano di Napoli, sorpresi mentre stavano curando proprio la parte del fondo riservata alla piantagione di marijuana.

Con la seconda operazione, la Compagnia di Pozzuoli ha scoperto a Quarto, su un terreno ubicato a ridosso della strada, una piantagione di cannabis ben nascosta, dato che era raggiungibile solo attraverso un sentiero ripido e impervio.
Infatti, per accedere, i finanzieri hanno dovuto calarsi con corde e imbragature.

Al di sotto di un canale per la raccolta delle acque reflue, sono state individuate e sequestrate 107 piante di cannabis, di altezza variabile tra i 2 e i 2,5 metri, sequestrate insieme al terreno e al prodotto fertilizzante già utilizzato per la crescita e il rafforzamento della piantagione.

Due importanti risultati nella lotta alla droga da parte delle due Compagnie della Guardia di Finanza del Gruppo di Giugliano in Campania che rientrano nell’ambito della costante attività di prevenzione e repressione dei traffici illeciti e seguono di pochi giorni l’arresto di un altro responsabile, un 62enne di Marano, e il sequestro di ulteriori 50 piante di marijuana scoperte nello stesso Comune.

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