Furto lampo al negozio di elettronica i Carabinieri bloccano in stazione un 21enne gambiano
Mattinata movimentata ieri a Caianello, dove l’immediato intervento dei Carabinieri ha stroncato sul nascere un furto ai danni di un negozio di elettronica. Erano da poco passate le 9:30 quando un 21enne di origine gambiana, residente nel Barese, è entrato in un esercizio commerciale di Vairano Scalo.
Con la scusa di acquistare un tablet, il giovane ha atteso il momento di distrazione del personale, ha aperto una vetrina espositiva e si è impossessato di uno smartphone dal valore di circa 400 euro, infilandolo rapidamente nei pantaloni prima di allontanarsi a piedi.
La segnalazione mentre i militari passavano
Il furto, però, è durato pochi minuti. Una pattuglia della Stazione Carabinieri di Vairano Scalo, impegnata in un ordinario servizio di controllo del territorio, stava proprio transitando nei pressi del negozio. Il titolare ha subito segnalato l’accaduto, fornendo ai militari una descrizione dettagliata del sospettato e la direzione di fuga.
L’intuizione: “Proverà a scappare in treno”
I Carabinieri hanno ragionato in fretta. Intuendo che il giovane avrebbe potuto tentare di lasciare rapidamente l’area, si sono diretti verso la stazione ferroviaria di Caianello, punto nevralgico per chi vuole allontanarsi in poco tempo. La scommessa è stata vinta: qui hanno rintracciato e fermato il 21enne. Addosso aveva ancora lo smartphone appena rubato.
Il dispositivo è stato recuperato e posto sotto sequestro. Per il giovane sono scattate le manette in flagranza di reato: dovrà rispondere di furto aggravato. Al termine delle formalità, è stato condotto nelle camere di sicurezza della Stazione di Caserta, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria, prontamente informata dai Carabinieri di Vairano Scalo.
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Penso anch’io che la rapidità sia stata fondamentale, pero non bisogna generalise per l’origine del ragazzo. Forse era in difficoltà, o magari no, ma la procedura dei militari sembravano corretta, comunque speriamo che il processo chiarisce tuttto e si faccia giustizia.
Articolo interessante ma, ci sono un pò di cose che non mi torna. Il ragazzo era entrati come cliente e aprofittato della distrazion dei commessi, poi fuggito a pie, i Carabineri han fatto benissimo a intervenire. Speriamo che la giustizia fa il suo lavoro e restituisce il telofono.