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Cronaca Napoli

Napoli, stabilimenti balneari abusi sequestrati sullo scoglio di Marechiaro

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Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sottoposto a sequestro, sullo scoglio di Marechiaro, numerose attrezzature balneari utilizzate da 2 soggetti di nazionalità italiana che occupavano abusivamente un’area demaniale marittima esercitando di fatto attività di noleggio di lettini e sedie.

In particolare, le Fiamme Gialle del 1° Nucleo Operativo Metropolitano di Napoli, con l’ausilio della Stazione Navale, nel corso dell’accesso sullo scoglio, raggiungibile solo via mare, hanno riscontrato che gli stabilimenti balneari stessero operando senza alcun tipo di autorizzazione e concessione ed hanno provveduto a sottoporre a sequestro 240 lettini e oltre 50 sedie depositate sugli scogli.

Inoltre, presso il luogo di partenza delle cosiddette “navette” da e verso gli stabilimenti abusivi, sono stati scoperti 2 lavoratori “in nero” che svolgevano anch’essi illecitamente attività di trasporto marittimo di alcuni bagnanti.
Nei confronti del datore di lavoro dei barcaioli è stata richiesta la sospensione dell’attività commerciale e proposta la  “maxisanzione”, che va da 1.800 a 10.800 euro per ciascun dipendente non in regola.
Sono state poi elevate sanzioni, fino ad un massimo di 11.000 euro, per le 2 imbarcazioni che effettuavano senza autorizzazione il trasporto di persone a pagamento.

I titolari del lido sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria e dovranno rispondere di occupazione abusiva di spazio demaniale, ai sensi del Codice della Navigazione, mentre sono in corso approfondimenti per valutare l’entità dell’evasione fiscale.
L’intervento, che rientra nell’ambito dell’intensificazione dell’azione di contrasto all’economia illegale e sommersa sul finire della stagione estiva, testimonia l’impegno della Guardia di Finanza di Napoli nell’arginare comportamenti illeciti sull’utilizzo del pubblico demanio marittimo, che rischia di creare situazioni di sopruso su alcuni cittadini e bagnanti costituendo, altresì, una forma di concorrenza sleale nei confronti degli operatori del settore che rispettano le regole.

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Cronaca Napoli

Napoli, scippo con ferimento di un turista: arrestato 41enne

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Stamattina personale della Squadra Mobile ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Procura della Repubblica che ha coordinato le indagini, nei confronti di Francesco Ferrone di 41 anni, gravemente indiziato di furto con strappo.

L’uomo, in seguito ad attività investigativa, è ritenuto responsabile di aver strappato la borsa ad una turista italiana che, la mattina del 25 luglio scorso, stava passeggiando a Corso Umberto con degli amici, e di essere poi fuggito in sella a uno scooter e successivamente rintracciato dai “Falchi” in Via Foria.
Grazie all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza ed al riconoscimento fotografico effettuato dalla vittima e dai suoi amici, è stato ricostruito il fatto delittuoso.
Gli agenti, inoltre, hanno recuperato la refurtiva che è stata riconsegnata alla vittima.

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Cronaca Napoli

Sfuggi al blitz contro i nuovi clan di Scampia: arrestato nel Casertano

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arrestato nel casertano

Sfuggi al blitz contro i nuovi clan di Scampia: arrestato nel Casertano. Scovato dai militari in un appartamento di Castel Volturno.

 

Pietro Gemito, 25 anni tra qualche giorno, sfuggito alla cattura lo scorso 4 settembre nell’ambito di un’operazione della DDA e dei Carabinieri della Compagnia Vomero di Napoli contro i clan di Scampia, ovvero i reduci del clan Lorusso.

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Il latitante è stato individuato e arrestato dai militari del Nucleo Operativo Vomero a Castel Volturno, in provincia di Caserta. Gemito. E’ stato scovato dagli investigatori in un appartamento della zona.  Dopo le formalità di rito è stato portato in carcere.

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