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Napoli e Provincia

Torre annunziata, “Villa Cesarano”: firmato il contratto per l’assegnazione del bene confiscato alla criminalità

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Torre Annunziata


Firmato questa mattina il contratto di assegnazione di “Villa Cesarano”.

L’immobile di traversa Andolfi confiscato alla criminalità organizzata, è stato trasferito nel 2011 dall’Agenzia del Demanio al patrimonio indisponibile del comune di . Nell’aprile 2019 è stato redatto un Avviso Pubblico finalizzato all’individuazione di enti no profit a cui concedere il bene, a titolo gratuito, con un atto di concessione amministrativa in conformità a quanto previsto dal regolamento comunale.

«Nella mattinata di oggi, mercoledì 5 agosto, è stata posta la firma sotto il contratto per l’assegnazione di “Villa Cesarano” – afferma l’assessore al Patrimonio, Emanuela Cirillo -. La volontà dell’Amministrazione Comunale è sempre stata quella di recuperare gli immobili sottratti alla criminalità organizzata per destinarli ad attività che, oltre alla promozione di progetti ed iniziative, possano costituire un supporto concreto alla comunità, nonché un’opportunità di sviluppo per il territorio.
Il bene confiscato è stato assegnato alla Società Cooperativa Sociale “Metanova” di Somma Vesuviana, che ha una collaborazione con “Finetica Onlus”, associazione che fornisce assistenza e consulenza ai soggetti a rischio di divenire vittime di usura ed estorsione, agli immigrati e alle persone che si trovano in particolari condizioni di disagio.

I lavori di ristrutturazione dell’immobile – conclude Cirillo – partiranno il prossimo settembre». Mercoledì 9 settembre, alle ore 11,30 ci sarà un sopralluogo presso “Villa Cesarano” e, alle ore 13, presso il complesso Villa Tiberiade di via Prota a Torre Annunziata, si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto.
Alla conferenza è prevista la partecipazione di Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania; Bruno Frattasi, Direttore dell’Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati alla criminalità organizzata; Daniela Lombardi, dirigente dell’Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati (sede secondaria di Napoli); Marco Valentini, Prefetto di Napoli; Alessandro Giuliano, Questore di Napoli; Ernesto Aghina, Presidente del Tribunale di Torre Annunziata; Nunzio Fragliasso, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata; autorità civili e militari del territorio.

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Napoli e Provincia

Aggressione a Pompei: tre minori identificati e denunciati dalla polizia

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Aggressione a Pompei: tre minori identificati e denunciati dalla polizia.

 

Gli agenti del Commissariato di Pompei, nel corso dell’attività investigativa avviata a seguito di un’aggressione commessa la sera del 5 settembre scorso in via San Giuseppe a Pompei, hanno denunciato tre minori per lesioni personali.

Gli stessi sono indiziati di aver aggredito due giovani dopo una discussione avvenuta in via Sacra per futili motivi. I poliziotti sono giunti alla loro identificazione grazie all’analisi delle immagini di alcuni sistemi di videosorveglianza cittadina e alle descrizioni fornite dalle vittime.

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Napoli e Provincia

Torre Annunziata il comitato Ex Ospedale Civico incontra le istituzioni

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Ieri sera davanti all’ingresso principale dell’Ospedale di Boscotrecase , alla presenza dei Movimenti per la Salute Pubblica dell’Area Vesuviana, degli Ultras della Curva Sud del Savoia, e con la partecipazione del Sindaco di , Vincenzo Ascione, e del Sindaco di Boscotrecase (NA), Pietro Carotenuto, s’è svolta un’assemblea pubblica per affrontare le problematiche relative al predetto nosocomio e, più in generale, relative a tutta l’assistenza sanitaria pubblica dell’area vesuviana, anche alla luce dell’emergenza Covid-19 che ha privato una zona così densamente popolata di un Pronto Soccorso attrezzato, efficiente e, soprattutto, facilmente raggiungibile.

Gli interventi dei cittadini e dei rappresentati dei comitati sono stati particolarmente significativi e tutti dello stesso tenore: eliminare gli ostacoli che hanno prodotto questa compressione del diritto alla salute dei cittadini del comprensorio vesuviano.
I primi cittadini presenti all’incontro hanno assicurato il proprio sostegno alle legittime richieste della popolazione, assicurando un continuo monitoraggio delle attività dell’Ospedale di Boscotrecase e dell’ ASL NA3 SUD.
Proprio per fugare ogni timore in merito ad un depotenziamento della struttura di Via Lenze, i Movimenti hanno avuto un colloquio con il Direttore Sanitario dell’Ospedale, Savio Marziani, che ha voluto incontrare una folta delegazione di manifestanti, e ha spiegato il piano di investimenti economici, tecnologici e professionali previsti per il rilancio di questo nosocomio.
Le nostre richieste, però, non si fermano solo all’Ospedale ma si allargano a tutto il comprensorio, e chiediamo all’ASL NA3 SUD e alla Regione Campania di mettere in campo tutti gli strumenti necessari per assicurare ai cittadini un’assistenza sanitaria pubblica capillare ed efficace, con particolare attenzione ai bisogni delle donne.
Per questo motivo insistiamo per una Conferenza di Servizi con i vertici dell’ASL NA3 SUD e con i Sindaci di tutto il comprensorio, per valutare insieme le iniziative da mettere in campo per assicurare il diritto alla salute sancito dall’art. 32 della nostra Costituzione e, soprattutto, per strappare un impegno scritto in merito alla questione.
L’invito è sempre di partecipare in massa agli incontri, alle assemblee e alle manifestazioni in quanto: “SOLI NON SIAMO NIENTE, UNITI SIAMO UNA FORZA”.
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