“Dobbiamo con rabbia ed immenso rammarico registrare che nonostante le note inoltrate nei giorni passati per intraprendere un percorso condiviso per la gestione della diffusione del contagio da Covid-19 dei dipendenti, l’Amministrazione Comunale di Ercolano non ha fornito alcun elemento documentato a supporto delle misure che avrebbe già attuato o che avrebbe dovuto mettere in campo.”
Si legge nella lettera inviata al Prefetto di Napoli e all’Osservatorio Covid Regione Campania a firma Pastore (Fp Cgil), Manfredi (Cisl Fp), Russo (Uil Fpl).
“Fino ad oggi abbiamo appreso notizie frammentarie e non dettagliate esclusivamente per le vie brevi dai lavoratori o via social attraverso post pubblicati dal Sindaco, da cui siamo riusciti a carpire un’applicazione dei protocolli sanitari ridotta solo a taluni settori, e sembrerebbe anche che la sanificazione degli uffici abbia interessato esclusivamente la sede istituzionale.
E’ doveroso una diagnosi clinica per tutti i lavoratori che in questo periodo hanno avuto accesso alle strutture comunali al fine di isolare i casi affetti dal virus, arginando così il focolaio.
Non è possibile tollerare situazioni che arrechino danno alla salute pubblica – Lavoratori e Cittadini: un principio sancito e garantito dalla Costituzione” Concludono i Sindacalisti.
Furto d’auto davanti a un liceo, il prefetto rafforza i controlli all’Arenella
Napoli– Controlli rafforzati nel quartiere Arenella dopo il furto di un’automobile avvenuto all’esterno del liceo scientifico “Elio Vittorini”, nelle adiacenze di via Domenico Fontana. A disporre l’immediata intensificazione dei servizi di vigilanza e controllo dell’area è stato il prefetto di Napoli, Michele di Bari. L’episodio, verificatosi in pieno giorno nei pressi dell’istituto scolastico, è stato…
Spari alla Sanità, il prefetto: Evento tragico, ma lo Stato è presente
Gli spari che hanno ferito due giovani nella notte tra sabato e domenica al rione Sanità restano un fatto grave, capace di colpire al cuore la percezione di sicurezza della città. Ma la risposta dello Stato, assicura il prefetto di Napoli Michele di Bari, c’è ed è già in campo. Proprio nel quartiere teatro dell’episodio, all’interno della chiesa di San Vincenzo, si è riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, in una scelta dal forte valore simbolico.
«È un evento tragico e le parole vanno pesate», ha sottolineato il prefetto, ricordando però come i dati raccontino una realtà meno allarmante di quanto possa apparire. L’indice di delittuosità legato alle rapine, ha spiegato, registra un calo del 50 per cento, anche se episodi come quello recente finiscono inevitabilmente per incrinare il senso di tranquillità dei cittadini. Proprio per questo, ha aggiunto, sono stati già attivati servizi straordinari di controllo, con un rafforzamento delle attività sul territorio.
REDAZIONE






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